Insegna per il negozio: come distinguersi dalla concorrenza?

Una bella insegna per il negozio è come il tuo biglietto da visita, la sua immagine e la sua composizione aiutano il cliente a decidere se entrare per acquistare o meno!

Spesso, le insegne invece vengono sottovalutate e non se ne valorizza l’aspetto ne gli si dedica minimamente del budget per il restauro o per un rinnovamento. In realtà una bella insegna per il negozio aiuta tantissimo, è un modo per attirare l’attenzione del cliente, anche di quello che passa da lontano! 

Ti sei mai trovato a pensare “Com’è brutta l’insegna di quel negozio?”, se l’hai fatto, adesso puoi capire come l’immagine della tua insegna rifletta poi l’aspetto dell’intero negozio.

Quando dico una “brutta insegna”, non intendo solo esteticamente, ma guardo a tutti i particolari che la rendono poco adatta all’attività che dovrebbe rappresentare. Come, una grafica non adeguata al negozio, caratteri poco leggibili, colori fuori luogo, poca illuminazione, supporti rovinati e arrugginiti.

Che impressione ti farebbe un’insegna così?  

Sono sicuro che non ti farebbe una buona impressione, e forse, cercheresti un altro negozio per fare i tuoi acquisti. E’ così che questi particolari che possono sembrare in un primo momento non importanti che invece condizionano il pensiero del cliente e di certo non lo invogliano ad entrare! 

Prima di proseguire nella lettura ti consiglio di seguire la lezione “Come incrementare le vendite di un negozio>>”, in questo modo puoi capire l’importanza di un’insegna ben realizzata e accattivante!

Sono Fabio Setti esperto nel settore delle insegne da oltre 15 anni e proprietario di Geco-lab, dalla mia esperienza del campo ti posso assicurare che presentare al meglio il tuo negozio tramite un’insegna ben realizzata è di fondamentale importanza. 

Ti è mai capitato, ad esempio, di guardare un’insegna solo di sfuggita perché insignificante e impersonale?

Magari, anche tu hai mai evitato di entrare non sapendo cosa ti aspettasse all’interno a causa di una vetrina incomprensibile e rovinata. O peggio, forse un’insegna poco o per niente illuminata ti ha insinuato il dubbio che il negozio fosse chiuso. Insinuare dubbi nel cliente non è mai una cosa positiva, se una persona dubita dell’identità del tuo negozio, sicuramente non entrerà al suo interno.

In questo articolo cercherò di darti delle piccole dritte per far sì che con una piccola spesa tu possa migliorare l’insegna per il negozio oppure cambiarla completamente, qualora non ti soddisfi. Bene! Cominciamo…

#1 Insegna per il negozio come idearla: gli elementi che la rendono perfetta.

Ora ti spiegherò nel dettaglio a cosa serve l’insegna per il negozio e ti chiarirò l’importanza di alcuni elementi e terminologie del settore: 

L’insegna o insegna d’esercizio: è intesa come il segno o l’insieme di questi come: logo, marchio e testo che identificano un locale commerciale. Un’insegna ha un’importanza particolare specialmente per chi offre un servizio nello stesso locale nel quale esercita la propria attività commerciale. L’insegna è come la carta d’identità del tuo negozio! Prima di realizzare l’insegna infatti, devi aver scelto il nome della tua attività, se ancora non l’hai fatto segui la lezione su “come scegliere il nome di un negozio>>”.

insegna negozio idee con logo

Il font: questo termine indica il carattere e la forma che hanno le lettere che vengono utilizzate per scrive il testo e il nome del tuo negozio. Il testo dell’insegna, viene poi accomunato e caratterizzato da un determinato stile grafico e topografico, studiato appositamente per essere leggibile ma al contempo dare un impatto visivo suscitando così anche una funzione emotiva oltre che pratica. 

Il logotipo (che d’ora in poi chiamerò semplicemente logo) è invece un insieme di simboli grafici e tipografici, che identificano il tuo negozio o il tuo prodotto, in modo esclusivo. Lo scopo è quello di differenziarti dalla concorrenza, per fare ciò, il logo dev’essere immediato facile da comprendere e dunque semplice da ricordare. 

Ehi, aspetta un attimo prima di continuare, altrimenti rischi di impegnarti come un matto per poi non ottenere risultati a causa di qualche meccanismo o approccio di mentalità sbagliato. Si dice spesso di “avere la giusta mentalità” e visto che abbiamo a che fare con migliaia di negozianti capisci che ti conviene ascoltarci se non vuoi sbattere contro un muro, quindi, domanda: hai già scaricato la traccia audio gratuita: “Le 7 Bestemmie dei negozianti”? Contiene i 7 errori che DEVI assolutamente evitare,  insomma, è gratis quindi  scaricalo subito, puoi ricevere il file audio da questa pagina >>

Fatto? Se ti ho interrotto la lettura perdonami, ma scaricare e leggere questi 7 meccanismi mentali da evitare e il loro “antidoto” è davvero importante per TE, quanto meno per evitare gli errori inutili. Bene, riprendiamo dal punto in cui eravamo arrivati…

Ogni logo deve possedere un lettering preciso, quindi un font, progettato appositamente per essere riconoscibile e distinguibile da qualsiasi altro negozio. Questa è la parte leggibile di un marchio, l’intento del logo è di voler accomunare la grafica al contenuto del messaggio che vuoi dare al cliente, questo è possibile attraverso l’utilizzo di un logotipo o di un pittogramma.

Il pittogramma è la parte simbolica di un marchio, è l’emblema non leggibile, che rimanda la mente del cliente alla tua impresa, grazie alla riproduzione grafica di un oggetto, che può essere rappresentato sia in chiave astratta che iconografica.

Quest’elemento è nato per riassumere velocemente in un’unica idea l’identità del tuo negozio. 

Questi elementi, trasmettono al cliente l’immagine reale del tuo negozio, lo distinguono dalla concorrenza permettendo ai passanti e ai clienti di riconoscerti anche da lontano. Infatti, se hai seguito il corso “Vinci la concorrenza tra negozi>>” saprai quanto è importante distinguerti dagli altri negozianti. 

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negozio Rosso Sapore

Un’elemento importante dell’insegna che aiuta il cliente a comprendere che cosa vendi e che cosa puoi offrire ai tuo clienti all’interno del tuo negozio è il testo accompagnato da un logo.

Ad esempio: un logo minimalista, con una cravatta ben realizzata, magari stilizzata, con sotto la scritta cravatte, fa capire subito al cliente che venendo da te, troverà delle cravatte.

L’insegna, oltre ad una bell’immagine e a una scritta adeguata dev’essere infine rifinita da un carattere leggibile e da un colore in linea con lo stile del tuo messaggio, dev’essere visibile anche da lontano e comprensibile anche per chi è in movimento. Infatti, capita spesso che un’insegna balzi all’occhio quando si è in auto, per questo motivo s’è il testo è leggibile, potresti aver attirato un nuovo cliente verso il tuo negozio. 

Tutti questi elementi vanno studiati e inseriti in modo armonioso, senza creare confusione tra grafica e colori, senza inserire troppe informazioni. Il tutto deve esprimere ciò che è il tuo negozio in un colpo d’occhio, il cliente deve capire subito ciò che vendi e il servizio che offri!

Sfrutta google per cercare alcune idee per la tua insegna.

#2 Tassa sulle insegne dei negozi: come si calcola e quando non si paga

tassa insegna per il negozio

Le insegne sono un vero e proprio messaggio pubblicitario, e di conseguenza come per ogni pubblicità bisogna pagare una tassa. La tassa nel caso delle insegne viene pagata e calcolata in basa alla superficie che occupa, questa viene calcolata includendo nel computo anche gli spazi vuoti i marchi e le cornici che la compongono. Inoltre in base al Comune di appartenenza, ci potrebbero essere delle maggiorazioni nel caso di utilizzo di un’insegna luminosa.

Ma quando non si paga la tassa sull’insegna di un negozio?

Con la legge del 24 Aprile del 2002, n.75, è stato sancito che tutte le insegne che hanno delle dimensioni inferiori ai cinque metri quadri non devono pagare alcuna tassa sull’insegna.

In ogni caso, comunque, che sia superiore o inferiore ai 5 metri quadri, il progetto per l’insegna va presentato al comune che deve dare il suo consenso all’esposizione, per fare ciò devi compilare un modulo e presentare una richiesta di autorizzazione, nel frattempo, prima dell’accettazione da parte del comune, si può esporre un’insegna temporanea che potrà essere messa in esposizione solo per 90 giorni, e dovrà essere differente dal progetto dell’insegna originale.

Per evitare tutto questo iter, che spesso può essere fastidioso e anche molto stressante, sopratutto nel periodo in cui stai mettendo in piedi il tuo negozio, il consiglio è quello di farti aiutare da un geometra o architetto per la documentazione e di far realizzare l’insegna ad un esperto, per farsi che questa non superi i 5 metri quadrati, in questo modo potrai dopo l’accettazione, esporre la tua insegna senza pagare nulla!

Se invece è superiore ai 5 metri quadri allora dovrai calcolare la tassa per l’insegna sull’intera superficie.

E’ sempre meglio PRIMA di realizzare un insegna informarsi presso l’ente di riferimento, in modo che se la legge varia eviti di ritrovarti con brutte sorprese. Inoltre la tassa sulle insegne è piena di variazioni, ad esempio le insegne illuminate probabilmente hanno una tassazione diversa.

#3 Insegna per il negozio: scegli quella più adatta a te

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Prima di creare un logo per il tuo negozio, ricordati di realizzarlo abbastanza semplice per poterlo riportare facilmente nell’insegna, e sopratutto assicurati che contenga la tagline adatta per colpire il cliente e far capire la tua differenza sul mercato, ricordati il logo e l’insegna devono essere corredati allo stile del tuo negozio!

Ora che conosci gli elementi fondamentali per ottenere una bella insegna per il tuo negozio sappi che ne esistono varie tipologie. Naturalmente non posso descrivertele tutte, ma posso raggrupparle in due macro aree: insegne luminose e insegne non luminose che si suddividono a loro volta in insegne piatte e insegne tridimensionali.

Le insegne luminose sono quelle che al loro interno hanno un corpo illuminante, mentre le insegne illuminate sono quelle che vengono successivamente messe in luce da un corpo illuminante esterno come uno o più faretti.

L’illuminazione, è molto importante per l’insegna esterna del tuo negozio, per prima cosa fa capire al tuo cliente che il negozio è aperto e che sei pronto ad accoglierlo, in secondo luogo, l’illuminazione permette di dare maggiore risalto alla tua insegna, di farla notare anche da lontano e di renderla più professionale. Quindi qualunque sia la tipologia d’insegna che sceglierai per il tuo negozio, ricordati che puoi sempre illuminarla esternamente con l’utilizzo di faretti e luci a led.

Le insegne piatte, sono invece quelle senza spessore, mentre quelle tridimensionali hanno immagini o scritte in rilievo con uno spessore che varia in base alla loro funzione e alla loro dimensione. Le insegne piatte solitamente sono realizzate tramite vinile adesivo che viene poi applicato ad una parete, ad un vetro o un pannello. Le insegne 3D invece vengono realizzate con materiali come il plexiglas, l’alluminio, la lamiere e il polistirene, queste vengono poi applicate ad una parete o a un pannello. 

Un’insegna 3D ha un impatto visivo maggiore, grazie proprio alla sua tridimensionalità, questa è in grado di colpire subito all’occhio del cliente e di attirarne maggiormente l’attenzione. Le insegne 3D, hanno un costo maggiore rispetto alle insegne piatte, per diversi motivi come: l’alto costo dei materiali, tempi di produzione lunghi, materiali pesanti e difficili da spedire. 

idea insegna per il negozio

Insegna in Polistirene

Se hai un budget limitato, ma desideri comunque avere un’insegna 3D per il tuo negozio, per renderlo differente e riconoscibile rispetto alla concorrenza, puoi optare per una lavorazione più veloce ed economica. L’insegna in 3D in polistirene è perfetta per te! Infatti, oltre ad essere economica, leggera e facilmente installabile può essere spedita facilmente e in tempi brevi (anche con un normale corriere espresso)

Come hai visto una ben realizzata insegna per il negozio è una cosa da non sottovalutare. Infatti, se hai seguito il corso avanzato Le vetrine si fanno così>>  saprai quanto incida una buona insegna anche sull’allestimento della vetrina.

Per ogni domanda o dubbio sull’argomento puoi scrivermi e contattarmi! Sarò a tua disposizione per chiarimenti o consigli pratici.

Alla prossima,

Fabio Setti

www.insegne-pubblicitarie.com


                                                                                                                                                                                       

 

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2017-05-31T14:36:14+00:00
  • Gianni Mais

    Ciao tutti. Purtroppo c’e’ un’inesattezza nel vs post. La tassa sull’ insegna di misura oltre i 5 mq si paga per l’intera superficie. Un insegna di 8 mq non paga per i restanti 3 mq ma paga tutta la superficie, cioe’ 8 mq.

    • Elena e Roberto

      Purtroppo varia di posto in posto, peccato… In ogni caso abbiamo aggiunto la tua nota!

      • Gianni Mais

        Peccato per voi..mi spiace contraddirvi nuovamente…. sarebbe il caso che approfondiste la questione onde evitare errate informazioni…..
        Vi perdono perche’ non siete del mestiere….:) :)

        Per dovere di cronaca i Comuni non c’ entrano essendo una legge nazionale, cioe’ il

        “Decreto Legge DL 507/93 Comma 1 bis del 15/11/1993”.
        E’ scaricabile su Internet ed e’ molto esaudiente..
        Cordiali saluti e buon lavoro…

        • Elena e Roberto

          Sei fantastico! E non devi dispiacerti per averci contraddetto anzi grazie per la precisa segnalazione! Questa in effetti è la forza della Cliento School che con più di 15.000 iscritti quando c’è qualcosa di sbagliato prima o poi salta fuori grazie all’esperienza condivisa da tutti voi!

          Aggiorniamo al più presto e grazie! Se ti ricapita di vedere qualche imprecisione faccelo sapere ancora, questo è gioco di squadra! ;-)

          P.s. in effetti non siamo del mestiere ed è difficile trovare persone puntuali su queste cose ma è importante che tutto sia sempre corretto! :-) ;-)

          • Gianni Mais

            ☺☺?

  • Elena e Roberto

    Ciao Elena!
    In genere per le insegne verticali puoi:

    1- mettere il nome del negozio con le lettere che vanno dall’alto al basso
    come questa:

    https://uploads.disquscdn.com/images/a5e6166d926055671452efeaf871410cf9a0f47424bdcb608465d1251c008caa.jpg

    Inserendo il pittogramma è in alto. Questa soluzione facilita la lettura del nome del negozio.

    2- Fare tutto il testo così:

    https://uploads.disquscdn.com/images/8d669c84a24258b74c4e774cd112905b9ef57309eeef19cd0c9f3e1723da280c.jpg

    però in questo caso valuta bene se è comodo leggere il nome del negozio e la tagline.

    3- puoi fare un mix dei due, il nome del negozio + pittogramma lo metti come la soluzione 1 mentre la tagline come la soluzione 2.

    Se comunque fai fare l’insegna da un professionista ti troverà sicuramente la soluzione migliore!