“VINCI LA CONCORRENZA tra Negozi”

Quello che fa la differenza tra successo e disfatta è la percezione che il tuo cliente ha del tuo negozio e di quello che vendi. Il commercio non è una battaglia di prodotti e prezzi. Il commercio è una battaglia di percezioni ed è proprio su queste percezioni che si svilupperà il tuo successo. Se il tuo negozio si posiziona nella mente del tuo potenziale cliente come qualcosa di unico e assolutamente indispensabile per le sue esigenze allora hai fatto bingo.

“Vinci la Concorrenza tra Negozi” ti aiuterà proprio in questo. Basta con la guerra dei prezzi, basta aver paura della concorrenza. E’ arrivato il momento di prenderti la tua fetta di mercato e far crescere i tuoi profitti.

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! Prima di iniziare scarica il manuale del corso, ti aiuterà a mettere in pratica le lezioni

SI, LO VOGLIO>>

Indice delle lezioni di “Vinci la Concorrenza tra Negozi”:

Marketing per il negozio: Posizionati nella mente del cliente 0.1

Per farti capire quanto sia importante questa lezione voglio iniziare raccontandoti una storia: "C'era una volta, in un normale paesino, un negoziante senza concorrenza, con tanti bei prodotti di ogni genere e pieno di clienti che [...]

Analisi Concorrenza tra i negozi [Test #1] – 0.2

Per trovare e valutare la concorrenza tra i negozi le strade sono moltissime. Per noi fare l'analisi della concorrenza tra i negozi significa raccogliere il maggior numero di informazioni strategiche per sapere: Se il Cavallo [...]

Target di un negozio: Come Sceglierlo? [Test #2]- 0.3

In questa lezione vedremo come: Capire il target di un negozio, dove raggiungerlo e il motivo per cui acquista. Dopo aver svolto l'analisi dei competitors avrai senza dubbio un'idea più chiara del tuo CdB e [...]

Aumentare il fatturato del negozio: Crea il tuo Brand – 0.4

E adesso? Come comunicare in modo efficace il tuo posizionamento, per aumentare il fatturato del negozio? Eh sì perchè non basta aver scelto la specializzazione ora devi comunicare nel migliore dei modi l'identità del negozio. Ma come? [...]

Vinci la concorrenza, questo è il mantra delle lezioni che serviranno per aiutarti a battere a mani basse tutti gli altri negozianti.

Leggendo ed applicando le lezioni potrai capire come classificarsi in modo corretto nei pensieri dei clienti.

Sono queste le basi del marketing per un negozio. Nel corso Vinci la concorrenza tra negozi potrai iniziare il tuo cammino di marketing per sbaragliare ogni forma di concorrenza, dai colossi internazionali ai negozi dei cinesi.

Potrai scoprire come diventare un negozio specializzato e perchè è importante che lo diventi, e quali sono tutte le tecniche giuste per scegliere il cliente perfetto per il tuo negozio, offrendogli ciò che desidera grazie alla tua unicità.

I clienti sceglieranno il tuo negozio per la tua specializzazione e per i tuoi punti di forza e non per i tuoi prezzi bassi e gli sconti costanti, questi clienti lasciali andare pure dai cinesi.

Dalla specializzazione arriverai a trovare il tuo Cavallo di Battaglia.

Quest’ultimo ti consentirà di racchiudere in una semplice frase l’ identità del tuo negozio e potrai potenziarlo comunicandolo a gran voce grazie alle giuste immagini, ai giusti colori, al logo sonoro, agli interni del tuo negozio, etc…

Proprio questi ultimi ti consentiranno di ricalcare il messaggio che vuoi mandare ai tuoi clienti e parlare con un target mirato da te scelto, per effettuare al meglio le tue vendite.

Lo scopo di queste lezioni alla fine è quello di aiutarti a creare un Brand. Si perchè anche un negozio indipendente oggi deve vedersi come tale.

  • Sergio Vassallo

    Ragazzi siete dei grandi ! Ho ascoltato solo poche parole della vostra prima video lezione e per me è stata musica. Io ho fatto il commerciante per 30 anni, applicando le vostre indicazioni di base ho ottenuto un enorme successo. Ora vivo di rendita.

    • Ciao Sergio, sei tu un grande! ;-) Grazie per queste parole, saranno sicuramente di forte motivazione per tutti i lettori!

      • Sergio Vassallo

        Ciao Roberto, ti rispondo a caldo dicendoti il MIX, ricordi le 4 Ps del perfect marketing mix ? PRODUCT, PRICE, PROMOTION AND PLACE, ma c’è una quinta P the PERSON THAT MUST BE A GOOD SALLER. Detto ciò se mi vuoi ascoltare per qualche mese 8 ore al giorno forse potrei rispondere esaustivamente. Scusa, scherzi a parte un’altra componente fondamentale è la LUNGIMIRANZA. A tua disposizione saluto cordialmente. Sergio.

  • Tatiana Vichi

    ragazzi, ascoltando la vostra prima lezione con molta concentrazione ed attenzione, ho incominciato ad approfondire le conoscenze sui prodotti che sono il punto focale del mio negozio, per riuscire ad essere la SPECIALISTA, LA MIGLIORE. Per il momento grazie infinite e alla prox lezione.

    • Perfetto, ti do un ulteriore spunto, “In cosa e PER COSA potresti essere LA PRIMA nel tuo settore?” Pensaci su! Ciao e buona continuazione!

  • Tatiana Vichi

    scusa il ritardo nella risp il pc non andava. cmq potrei essere la specialista nel come creare il sapone naturale con tecniche e approfondimenti, nello specifico la differenza tra i saponi che si fanno con materiali biodegradabili e quindi non danneggiano ne salute e ne la natura e la creazione delle candele stesso materiale dei saponi.

    • Tranquilla per il ritardo no problem, noi siamo sempre qui!
      Mi piace come specializzazione! Passa all’analisi della concorrenza per verificare competitor, i migliori etc..

  • Tatiana Vichi

    ciao, guardando anche la seconda lezione, ho cercato di analizzare eventuali concorrenti nella mia zona, ma non c’è nessuno che venda un prodotto artigianale come il mio ma solo, saponi industriali o con componenti chimici, es.. erbolario, bottega verde ecc, anche le erboristerie che ci sono vendono saponi o candele non naturali al 100%. Ma sembra che alla gente non interessi nulla.

    Sembra xò che nella posizione dove sono io con il negozio vige una specie di “mafietta” . tipo se fai parte di una certa associazione hai dei vantaggi di vendita, pubblicità ecc che diversamente non avresti, infatti io non ho xè non ho accettato qst tipo di discorso. sono sempre più demoralizzata ed il mio bimbo (negozio) non riesce a elevarsi, ho paura xè non riesco a coprire i conti e non vorrei chiudere così presto. grazie a presto

    • Ciao Tatiana, apri un solo commento per pagina, se, nella stessa pagina, hai nuove domande scrivi cliccando sul pulsante “reply” in modo da creare un un’unica discussione continua anziché tante spezzettate.

      Allora, cominciamo… ;-) Ti devo dare prima di ogni cosa un consiglio, perché ormai ho visto troppi negozianti fare lo stesso errore: prenditi la responsabilità di ogni cosa. Fai come se tutto ciò che accade intorno a te dipendesse da te. E’ la realtà? Se i clienti comprano, se c’è la “mafietta”, se le cose non vanno come vorrebbero erc.. dipende tutto da come ci comportiamo noi? NO. E’ una balla, però è molto più utile raccontarsi questa “balla” piuttosto che rimanere in balia degli altri. Perchè vivere il business con l’atteggiamento del tipo: “Ok, è successa questa cosa, ora è mia responsabilità e voglio prendere in mano la situazione, se c’è la mafietta, come posso comportarmi di conseguenza, le cose non vanno, come posso migliorarle, se ai clienti non interessano i miei prodotti come posso renderli più interessanti? Se non riesco a coprire i conti cosa posso fare per incrementare le vendite? Etc.. Puoi avere il controllo e influenzare TUTTO, ma proprio TUTTO quello che accade intorno a te? NO, ma hai il DOVERE imprenditoriale di impegnarti e di lottare per farlo. Quindi comincia a CONVINCERTI che puoi influenzare veramente TUTTO ciò che sta intorno a te, perchè anche se NON è vero è certamente più PRODUTTIVO e UTILE pensarlo.

      Per te sarebbe adatto il servizio “Marketing Navigator, per questo ti invito a scrivere a michele@cliento.info e chiedere lui di programmare una sessione skype di prova. Dura circa 45min ma almeno possiamo fare una chiacchierata a voce su cosa puoi migliorare nel tuo negozio, se poi sei soddisfatta continui con il servizio e passi alla versione a pagamento, altrimenti puoi sempre contare sul supporto gratuito!

      Veniamo a noi: so cosa significa avere i costi superiori alle entrate, è come se ci fosse un conto alla rovescia che ci fa “vivere male” la vita da negoziante, ma stai attenta, perchè se questo ti mette fretta rischi solo di peggiorare le cose. Te lo dico perchè ti consiglio di seguire tutte le lezioni con calma e attenzione. Oltre all’analisi della concorrenza del tipo “se ho i competitor la faccio altrimenti non serve” devi invece analizzare proprio quelli che dici vendere “saponi industriali o con componenti chimici, es.. erbolario, bottega verde ecc, anche le erboristerie che ci sono vendono saponi o candele non naturali al 100%” e cerca di mettere su carta:

      – cosa fanno per attirare clienti
      – quali sono i prodotti che sembrano essere più efficaci
      – quanti clienti entrano nel loro negozio (Ho provato anche a fare appostamenti di 8 ore insieme ai clienti e contare il passaggio di clientela)
      – come sono le vetrine
      – quali promozioni fanno?

      – hanno un sito?

      – come si pubblicizzano?
      – cosa si può copiare

      – etc…

      L’obiettivo di questa analisi è studiare il modello di business dei competitor, copiare quello che funziona e migliorare quello che fanno male. Competitor non sono solo quelli che fanno esattamente ciò che fai tu, ma sono tutti coloro che ti portano via clienti.

      Parliamo invece di: “Ma sembra che alla gente non interessi nulla.” Non puoi permetterti nemmeno di pensarla una cosa del genere. Impara ad essere più utilitarista, cioè di fare e pensare solo a quello che è UTILE. mi spiego, alla gente sembra non interessare nulla? I motivi possono essere tanti: non fai passare nel modo giusto il tuo messaggio, non mostri il tuo messaggio alle persone giuste, davanti al tuo negozio non passano abbastanza persone o non sono quelle giuste, la tua vetrina è fatta in modo poco efficace, etc.. quando trovi un ostacolo impara l’atteggiamento mentale del tipo: “COME POSSO FARE PER… etc..”

      RICORDA CHE OGNI SUCCESSO E OGNI RISULTATO PARTE PRIMA DAL NOSTRO ATTEGGIAMENTO MENTALE!

      Passiamo al discorso della “mafietta”. E’ un dato di fatto che queste cose succedono. Ora, a te cosa serve lamentarti? I casi sono due, o fai parte anche tu di questa associazione e ti prendi i vantaggi che ne conseguono, oppure no, ma ti adoperi per agire facendo azioni commerciali concrete e non ci pensi più. Nel business va fatto tutto ciò che serve, anche quello che non ci piace (Ovviamente rispettando l’etica personale)

      Fai così, prendi un foglio e scrivi un elenco dei vantaggi CONCRETI che ti darebbe far parte dell’associazione (quasi sempre sembra tanta roba ma è solo fumo) Una volta che hai questo foglio davanti agli occhi vedrai che sarò più facile capire se parteciparvi ne vale la pena.

      Un’altra cosa, il tuo negozio NON è il tuo bimbo. Pensare che lo sia è un’ottima metafora, ma gli mette addosso troppe emozioni, tra cui la paura di perderlo. NON E’ COSI’. Le emozioni devono rimanere FUORI dagli affari del tuo negozio. Se vuoi una metafora migliore il tuo negozio è come una giovane piantina da tenere in casa con te. Va curata ed alimentata continuamente fino a farla crescere e fino a quando potrai metterla in giardino rendendola indipendente.

      BUSINESS ed EMOZIONI è una pessima ASSOCIAZIONE di parole.

      Tu invece stai serena, perchè ad ogni situazione c’è rimedio, occorre muoversi con determinazione, disciplina e positività.

      Adesso hai noi al tuo fianco, devi solo avere pazienza, tenere duro e lavorare sodo.
      Quale è il tuo sito? La tua pagina FB?

      P.s. fai le prime quattro lezioni velocemente e poi ricomincia a seguirle una alla volta con profondità ed attenzione. In quelle 4 lezioni c’è più di quanto tu possa immaginare, noi siamo qui, dimostra di voler lavorare sodo cominciando dalle lezioni gratuite!

  • Tatiana Vichi

    ciao, un sito specifico del negozio ancora non ce l’ho, cmq puoi vedere le immagini del negozio sul mio profilo di FB cerca TATIANA VICHI mi troverai grazie al logo (come qst riportato a fianco). io voglio migliorare e crescere sto facendo di tutto per elervarmi e farmi notare, ma forse non basta….devo fare di più. ci sto mettendo tutto l’impegno e anche la disposizione o le vetrine ecc viene sempre cambiato con originalità proprio per attirare clienti. ma è difficile. cmq VOGLIO FARCELA e CI RIUSCIRO’….grazie aal vostro aiuto. grazie x la vostra pazienza, saluti a presto

    • ottimo, noi siamo qui per chi ha questo atteggiamento!
      Mettimi qui nei commenti una foto della vetrina del tuo negozio. Almeno riesco a farmi un’idea più precisa. Per caricarla fai così:

      1 – Clicca su testo “reply” che c’è subito sotto al mio commento
      2 – Nel riquadro commenti che si è aperto clicca nell’icona nell’angolo a sinistra a forma di foto
      3 – carica la foto della tua vetrina

      a presto

  • Davini Fabiana

    Ho un negozio storico di gadgets. Il mio cdb erano le borse,poi mano a mano ho aggiunto,tolto, forse non c’è l ho più.i clienti mi ricordano quando non trovano perché risolvo il loro regalo ,me lo invento e ne sono felici.
    Gli ultimi tre anni li ho passati studiando marketing ,ma è difficile.
    Non ho mai fatto pubblicità con volantini .ho una pagina Facebook dove posto le cose che faccio a mano giorno per giorno.non mi dispiacerebbe un sito web ma ho paura di sbagliare.guarda sul mio profilo la pagina le cosette Roma .ho sempre le stesse persone che visualizzano le foto e 2 mi piace? Cosa posso fare?

    • Ciao Fabiana, benvenuta! Hai detto molte cose in poche righe, quello che posso suggerirti è certamente di continuare a studiare marketing, ma soprattutto di mettere in pratica con coraggio quello che studi perché il marketing non è la bacchetta magica, piuttosto devi prenderlo come una materia da cui prendere spunto per trovare e modellare la tua strategia personale. La vera chiave di volta sta nel provare, provare e ancora provare nuove strategie e facendo sempre molta attenzione a misurarne i risultati!

      Agisci -> Misura -> Migliora -> Agisci -> Misura -> Migliora -> Agisci -> etc..

      La tua pagina Facebook è una buona pagina, lascia perdere i mi piace sui post e le condivisioni, spesso sono frutto di strane dinamiche legate a Facebook che mostra i post ad una media dell’8 o 9 % dei nostri fans, ma ci sono molte altre variabili. Ti faccio una domanda per aiutarti a ragionare: a cosa ti servono i “mi piace” sui post? a nulla!!

      Il tuo obiettivo finale deve essere sempre raccogliere il contatto email, un mi piace ad un post non ti porterà clienti, invece un email può essere utilizzata per creare una relazione diretta con i tuoi clienti e per invogliarli a passare in negozio.

      tra tutte le strategia di marketing parti da questo scheletro di base:

      1 – Trova la tua unicità sul mercato
      2 – raccogli email
      3 – invia newsletter

      Ho riassunto molto le fasi ma l’ho fatto per cercare di adattarle alla tua situazione, cosa ne pensi?

      • Davini Fabiana

        Le mail c’è le ho,perché me le lasciano ,ma con che motivo le contatto?devo scrivere in maniera professionale o amicale?Dimentico di dirti che conosco un sacco di gente ma magari non so il suo nome,quindi non associo il nome con la mail. Che ne pensi di blooming ?
        Che ne pensi se nelle vetrine esterne le faccio ad effetto e metto il logo Facebook con il nome della mia pagina?

        • Ok, quante email hai? Scrivi sempre in tono amicale, dando del tu, dare del “lei” è un forzatura culturale, l’inconscio invece da sempre del “tu” e noi vogliamo parlare all’inconscio (Pensa alla tua vocina interiore, puoi essere anche il presidente degli stati uniti ma la tua vocina ti da del tu).

          Per inviare newsletter non utilizzare Outlook o cose simili, ti serve un “autoreponder”, puoi utilizzare Mailchimp, GetResponse o ancora meglio se hai un sito fatto in WordPress utilizza “Mailpoet”, domanda, hai già un sito? Perchè abbiamo in programma di fare un corso che aiuti a crearsi il proprio sito-marketing in autonomia anche senza sapere programmare e mi piacerebbe sapere la tua opinione.

          Blooming non lo conosco personalmente, ma appoggio la scelta di vendere PRIMA su marketplace e POI se le cose funzionano di creare un proprio shop-online che ti permette di fare molto più marketing. Prova a vendere anche su eBay. Ricordati che questi siti devono servire semplicemente come test per capire quali prodotti piacciono “alla rete”.

          Mettere Facebook in vetrina va bene, ma ricordati di dare un motivo valido per motivare le persone ad andarci.

          Per che motivo contattare le persone? Se tu scegli una specializzazione, un cavallo di battaglia su cui puntare sarà più semplice comunicare inviando anche semplicemente newsletter informative che approfondiscono l’argomento o parlano delle passioni o problemi che soddisfi per il tuo target… e solo DOPO potrai inviare promozioni riguardo ai tuoi prodotti… il problema è che finchè non sceglierai una specializzazione le mie parole le capirai a fatica e ti sembreranno “Arabo”…

          Attenta, fra TUTTI i consigli quello più importante è: “Trova la tua unicità sul mercato”

          :-) ripasso la palla a te così puoi rispondere alle domande che ti ho fatto ;-)

          • Davini Fabiana

            Ho appena scaricato mailchimp, però è in inglese e mi arrabatto così così….comincio a mettere i miei nominativi per scopo in liste distinte…il mio cavallo di battaglia? Che so fare tutto.2 minuti fa e entrata una cliente con 2 cartoncini Bristol comprati dal cinese e voleva 2 nappe per il cappello di laurea che si doveva fare.Le ho fatto il cappello con una gomma che si chiama eva, le ho fatto la nappa ,le ho venduto colori portachiavi, etc,,ho preso la sua mail e le ho detto che faccio allestimenti di palloncini per il suo ,se vuole ,ristorante ,dall altra parte di Roma…che fatica. Ma non sono tutti i giorni così socievole,mi dovrei drogare.

          • Guarda Fabiana, ci sono alcune cose ti conviene approfondire, ti consiglio di cuore di leggerti molto bene i due corsi gratuiti, gli articoli del blog, e di mettere tutto in pratica, vedrai che molti passaggi ti saranno più chiari.

            Per esempio le email non ti consiglio di chiederle in modo diretto, ci sono molte tattiche per invogliare il cliente a dartele di sua spontanea volontà, altrimenti diventi pazza davvero! Anche per quanto riguarda il fatto del cavallo di battaglia: “che so fare tutto” non è un cavallo di battaglia, però in effetti mi avevi avvisato che hai trovato il sito ieri e in un giorno non puoi mica esserti letta tutto quanto! :-) Quindi “mea culpa” che ho dato troppe cose per scontate, ti consiglio davvero di approfondire, sul sito c’è molto materiale gratuito!

            Fatti coraggio e stai serena perchè al contrario di quanto si pensi per un negoziante questo può essere un periodo di crescita, continua a seguirci, passo dopo passo e capirai perchè!

            Credi in te stessa e continua a lottare che per chi persevera i risultati arrivano!

            a presto

            Roberto

    • Stiamo lavorando ad un corso dove insegniamo a creare un sito-marketing anche senza saper programmare, quando dici:

      non mi dispiacerebbe un sito web ma ho paura di sbagliare

      la paura di sbagliare a cosa è legata? Al prezzo? o forse a qualcos’altro?

      Grazie mille

      Roberto

  • Vania

    Salve, sono Vania, sono titolare di un negozio di abbigliamento bambini 0-14 anni all’interno di un piccolo Centro Comm.le. Vendiamo per lo più abbbigliamento casual sportivo, a parte i neonati….Stiamo pensando per trovare il nostro cavallo di battaglia? Mi date una mano su cosa analizzare, uno spunto? Grazie della disponibilità!
    Vania

    • Ciao Vania! Ascolta, partire solo da questa pagina è davvero difficile perciò capisco se ti ritrovi senza spunti! Il consiglio che ti do è quello di cominciare leggendo prima tutte e 4 le lezioni del corso, considera questa pagina quindi come se fosse solo un indice, i passi e gli esercizi li trovi in questi 4 capitoli:

      1. Scegli il tuo cavallo di battaglia: https://cliento.info/marketing-locale/
      2. Analisi dei competitor (concorrenza): https://cliento.info/analisi-dei-competitors/
      3. Trova il tuo target e le leve: https://cliento.info/come-incrementare-le-vendite-in-un-negozio-di/
      4. Posizionati nel mercato: https://cliento.info/incrementare-le-vendite-in-un-negozio-la-brand/

      Se poi hai domande più specifiche puoi farle tranquillamente a fondo pagina di ogni lezione del corso ;-)
      Ricorda: domanda specifica = risposta migliore!

      Non aver paura nel buttar giù le idee anche se sembrano sbagliate, fai tutto come se fosse un gioco è perchè tanto è tutto su carta, poi se avrai dubbi su quello che scrivi chiedi pure!

      A presto!!

      P.s. per cortesia metti una foto o un immagine del negozio come spiego nel video, ci piace dare un “volto” a chi aiutiamo gratuitamente, ciao!!

  • Anna

    Salve a voi, vi ho appena conosciuto !

    Vorrei dei consigli….ho appena rilevato un negozio di abbigliamento donna, mantenendo il nome che aveva, ma non riesco a far venire clienti, ho fatto un po’ di pubblicità in giro con bigliettini ho appena comprato alcuni spazi pubblicitari su un giornale per degli avvenimenti in provincia che ci saranno a breve, sto per fare delle tessere fedeltà, sono una ventina di giorni che ho aperto….ho aggiunto al mio profilo facebook la mia pagina con foto e altro, la pagina risponde così così, non ho un sito perkè non so come si fa e ora non posso permettermi ancora spese….ho portato un marchio molto conosciuto in negozio…che dove era prima aveva successo ma hanno chiuso perkè era in un centro commerciale e i costi erano troppo elevati….mi dicono che la stagione è difficile ora freddo caldo di aver pazienza….non so dove sbaglio…come faccio a far venire clienti ?

    Vi allego foto del negozio….sono demoralizzata, specifico che è la mia prima esperienza come imprenditrice di abbigliamento…..

    Poi sento campane diverse e non so come comportarmi chi ascoltare e non….Aiutatemi !!!

    non riesco a mettere tutte le foto…..

    • Elena_Gaddo

      Ciao Anna, grazie per le foto, si vedono benissimo!

      Si è vero è un periodo difficile, per questo oggi uno dei tuoi compiti da imprenditrice è capire che siamo anche in un era dove si possono trovare nuove opportunità e coglierle! Invece il nostro obiettivo è di fornirvi tutte le informazioni che servono per ottenere il massimo dal negozio e di semplificarle rendendole fruibili a tutti.

      In genere si pensa che il marketing sia adatto solo ai grandi marchi, invece non è così. Anzi oggi è troppo importante per un commerciante come te avere dimestichezza con le strategie per attirare clienti. Se ti impegnerai in questa direzione per sviluppare le tue competenze farai da subito la differenza rispetto ai competitor che invece non si evolvono.

      Ora, prendo ogni punto che mi hai scritto per cercare di darti degli input su cui ragionare. Per prima cosa ti faccio i complimenti per il coraggio che hai avuto nel buttarti in una tua attività, magari può essere difficile soprattutto perché è il tuo primo negozio, ma vedrai che ti regalerà grandi soddisfazioni.

      Mi hai scritto che hai dato dei bigliettini in giro e questa è una cosa classica che vedo fare da tanti commercianti… purtroppo troppe volte noto che i volantini o manifesti che vengono fatti non sono efficaci. I tuoi hanno descritto un motivo valido per venire in negozio? Li hai fatti mirati ad uno specifico target ? O semplicemente avvisavano della nuova apertura? Questo non è molto interessante per un potenziale cliente, a lui serve un motivo concreto che susciti un interesse reale. A breve metteremo online il corso su come fare pubblicità cartacea, con tutti i criteri da rispettare per renderla mirata, originale, ma sopratutto efficace. Sicuramente potrà aiutarti per le pubblicità che farai sui giornali.

      Facebook è un ottimo strumento per portare visibilità al negozio, ma devi essere tu a portare gente sulla pagina, Come? O pagando la pubblicità su Facebook stesso o incentivando le persone che passano in negozio. Inoltre se non hai un sito FB può essere un sostituto iniziale. Mi raccomando, ricordati sempre che la gente non va sulla tua pagina a priori, devi pubblicizzarla!

      Hai voglia di muoverti ed è ben chiaro, infatti ti sei messa su Facebook, hai anche pensato alle tessere fedeltà, e lo dimostra anche il fatto che sei qui, ci hai trovato e ci stai scrivendo. Quello che manca sono il giusto ordine mentale e un metodo da seguire, puoi guardare qui una breve spiegazione di quello che insegniamo:

      https://cliento.info/incrementare-le-vendite-in-un-negozio-le-3-macro-fasi/

      Ma prima ricorda che è importante capire in modo approfondito chi è tuo il target, qual è la tua differenza nel mercato e rispetto ai competitor. Insegnarti questi concetti è lo scopo del corso gratuito: “Vinci la concorrenza” Inizia da qui:

      https://cliento.info/marketing-locale/

      Un’altra cosa importante, le “campane” che senti sono persone che hanno avuto in prima persona un’attività? Sono persone che conoscono il marketing per negozi? O sono amici e parenti che cercano di darti il loro ingenuo parere?

      Il consiglio, che mi sento di darti per esperienza professionale e personale, è quello di ascoltare tutti ma fare sempre di testa tua. Se sbagli per una TUA scelta avrai comunque imparato qualcosa, se invece sbagli per un cattivo consiglio rimarrai con un pugno di mosche in mano.

      Devi solo avere un po di pazienza e vedrai che seguendo i nostri consigli i risultati arriveranno, per questo se avrai altri dubbi sai dove trovarci!

      A presto!

      Elena

      P.S. se non hai un sito può esserti utile sapere che stiamo realizzando un corso dove non serve saper programmare per crearlo. Basta che lasci la tua e-mail a questo link e appena è pronto ti inviamo gli accessi:

      https://cliento.info/sito-web-per-negozio/

      Un sito fine a se stesso non serve a niente, devi poter raccogliere contatti, inviare newsletter, creare pagine dedicate alle singole promozione etc… e dopo questo corso ce lo avrai anche tu!

  • Francesco Ledda

    Salve e grazie dei consigli letti fino ad ora….Ho un negozio abbigliamento bambini da due anni in paese provincia della sicilia e vocazione turistico /marino. Il mio CDB è la fascia più piccola, diciamo fino a 4/6 anni… Ma vorrei incrementare nella fascia piu alta dove sono ancora un po basso. Prezzi medi….ottima qualità. All’inizio puntavo molto sulla qualità dei singoli prodotti realizzando nel tempo che si pensa molto piu al brand che al prodotto…spostando quindi la scelta dei prodotti su quelli con caratteristiche piu richieste…Diciamo che dovrei incrementare la fascia junior rispetto al baby. C’è qualche input che potrei ricevere? Vi allego foto del negozio

    • Ciao Francesco! Grazie per aver messo la foto al profilo e per aver condiviso le foto del negozio! :-)

      Partiamo da una cosa che hai fatto molto bene: “Lilliput – Baby Shopping Store”, Scegliendo di improntare il tuo negozio sull’abbigliamento “baby” ti sei posizionato in modo preciso e questo aiuta i potenziali e i clienti a capire ciò che fai in modo immediato. Good Job!!

      Ma continuiamo. C’è una legge del marketing importantissima che viene quasi sempre snobbata ed è la così detta “legge dell’estensione del marchio”. Un giorno un attività fortemente focalizzata su un target specifico e su una sola linea prodotti, decide di mettere troppa carne al fuoco con troppi tipi di prodotti e target e immediatamente perde soldi.

      Ora, il punto non è seguire questa “regola” solo perchè è una delle leggi del marketing, la questione è che nella nostra esperienza vediamo centinaia di negozianti che commettono questo errore tutti i giorni e OGNI VOLTA qualche tempo dopo vediamo che fanno marcia indietro o sentendoli ci dicono che la scelta li ha portati ad un calo delle vendite. Il motivo è che al cliente serve chiarezza e più la percezione di te è precisa e specifica e più venderai! Anzi più sarà annacquata e più soldi perderai!

      Capisco l’irresistibile desiderio di allargare le linee prodotti pensando di vendere di più, ma non è l’unica strada. Ce ne sono due, nel primo caso l’espansione del negozio avviene in modo orizzontale cioè allargandoti e vendendo una varietà di prodotti da proporre ad una maggiore varietà di clienti (E nel tuo caso questo violerebbe proprio la legge di cui ti ho parlato sopra), invece nel secondo caso l’espansione avviene in modo verticale, cioè specializzandoti ancora di più e migliorando quindi la tua capacità di soddisfare i clienti di quella fascia (Quindi baby).. nel tuo caso la seconda strategia è senza ombra di dubbio la migliore perchè hai già scelto in modo intelligente di posizionarti sul mercato “abbigliamento baby”, ora quello che devi fare è diventare il vero e UNICO punto di riferimento cercando di trovare anche il tuo elemento DIFFERENZIANTE rispetto alla concorrenza e cercando di capire ancora di più le esigenze del tuo tipo di clientela.

      Insomma, per fartela breve, non cercare di incrementare le vendite estendendo la tua linea prodotti e mirando a nuovi target, cerca invece di incrementare le vendite soddisfando ancora meglio il target baby e migliorando le tue pubblicità e la tua visibilità sul tuo fantastico target. Infatti, un’altra conseguenza negativa del buttarsi su nuovi target è che anche le tue pubblicità dovranno essere segmentate su quel nuovo target e di conseguenza dovresti raddoppiare il budget pubblicitario.. ma questa è un’altra storia e ne parleremo nel corso “Pubblicità d’impatto” che uscirà prima di fine 2014.

      In conclusione, per incrementare le vendite non commettere l’errore di allargarti al junior, impara invece a pubblicizzarti meglio e cerca di capire come soddisfare ancora di più i tuoi clienti.

      Ciaoooooooo
      Roberto

  • Anna

    Buongiorno Roberto ed Elena,
    vorrei aprire da zero un negozio di abbigliamento e accessori a Genova. Target uomo/donna 20/45 anni.
    Vorrei sapere quali sono i primissimi passi da fare, come trovare i fornitori e come sceglierli, anche perchè non vorrei dei marchi super conosciuti ma marchi di nicchia e alle volte anche prodotti made in italy e perchè no, artigianali. Domani andrò alla fiera dell’Artigiano a Milano. Per scovare qualche artigiano. Invece per scovare marchi di nicchia dai prezzi medi quali sono le fiere che mi consigliate?
    C’e’ per caso una lezione dedicata a chi vuole aprire un negozio di abbigliamento da zero?
    Vi ringrazio anticipatamente per la vostra disponibilità.
    a presto.
    Anna

    • Ciao Anna!! Benvenuta su Cliento :-P

      Vado sparato con un “ehi ehi ehi, ferma un attimo!” C’è subito una cosa per migliorare ancora di più il tuo “approccio” imprenditoriale, NON partire pensando al prodotto!!
      Guarda, purtroppo non abbiamo scritto ancora moltissimo materiale per chi vuole aprire perchè è un “filone” che cominceremo ad affrontare nel 2015, ma seguimi perchè non voglio che commetti subito gli errori per cui la maggior parte dei negozi che aprono fanno fatica o chiudono, tu puoi cominciare con il piede giusto! :-D

      Allora, prima di tutto ti do questo link dove leggi una strategia sul “come aprire un negozio”, considera che questa è solo una delle strategie che si possono affrontare , ma molte linee guida sono fondamentali per tutti i casi! ecco il link https://cliento.info/consigli-per-aprire-un-negozio-di-successo-nel-2014/

      Comincia da lì perchè c’è moltissimo di cui discutere e poi torna a bomba a farmi tutte le domande che ti senti, puoi farmele dove vuoi, sotto quell’articolo, qui, o nella sezione domande&consigli.

      L’importante è che tu capisca subito che il prodotto in realtà è una delle ultime cose a cui pensare e soprattutto non devi pensarlo in base ai tuoi gusti ma… guarda il link che ti ho messo sopra :-) :-P a presto!!

      Ciaooooo

      Roberto

      • Elena_Gaddo

        Ciao Anna, piacere di conoscerti!
        Ho pensato che questo video può esserti utile:

        https://www.youtube.com/watch?v=rFEeLpskP1I

        Ciaooo!

      • Anna

        Grazie mille Roberto ed Elena!
        Nel frattempo ho fatto un balzo all’Artigianato in Fiera a Milano e ho preso diversi spunti.
        Mi sono accorta che le persone vogliono sempre di più qualcosa di unico, personalizzato, scovato…
        Qui i giovani si lamentano spesso che a Genova ci sono sempre le stesse cose…spesso la gente va a fare shopping altrove per trovare cose particolari…ecco io vorrei far loro trovare nel mio negozio ciò che a genova non si trova, per esempio vari prodotti di designer emergenti. Il mio cavallo di battaglia potrebbe essere questo. Essere la prima concept boutique di Genova. che ne dici? ce n’è solo 1 nel centro storico…ma è un po’ confusionario vende sia abbigliamento che accessori che articoli per la casa. io mi specializzerei sugli accessori e abbigliamento “for unconventional people”

        • Elena_Gaddo

          Ciao Anna, ci fa piacere sapere che hai colto l’importanza di essere diversa! Per quanto riguarda il tuo cavallo di battaglia bisogna valutare bene e con calma…

          Fai prima questo corso compilando passo a passo l’eserciziario che puoi scaricare nella prima lezione del cavallo di battaglia. Ti aiuterà a capire cosa le persone cercano su google in modo da capire se c’è già un mercato esistente, ti aiuterà a STUDIARE la concorrenza in modo approfondito, non solo sulla differenza dei prodotti ma anche come si muovono dal punto di vista commerciale e infine arriverai già a sapere dove poter trovare i tuoi potenziali clienti ai quali potrai pubblicizzare la tua futura inaugurazione! Inoltre nell’ultima lezione saprai cosa dovrà comunicare il tuo slogan…

          Prima di scegliere è meglio arrivare fino in fondo al corso, prendila come un gioco… Prova a farlo con il cavallo di battaglia che pensi possa funzionare :-)

  • Augusto Helmi

    Cari Roberto e Elena,
    Vi seguo con grandissimo interesse da pochi giorni
    Io e mia Moglie Apriremo una nuova attività tra la fine di Febbraio e i primissimi di Marzo
    Cerco di farvi una descrizione breve :
    Si tratta di una nuova Gelateria e Caffetteria, attualmente il locale è vuoto. Siamo quindi molto presi e impegnati sulla parte del progetto e poi della realizzazione, quindi disposizioni attrezzature e banchi, colori rivestimenti ecc..
    Comunque sono due vetrine su strada e all’interno avremo disponibili circa 80 mq
    Riusciremo quindi a realizzare , oltre al banco del gelato e della caffetteria anche una saletta dove accogliere persone per farle sedere e intrattenerle
    Vorrei chiederti molte cose in riguardo ma non vorrei approfittare quindi quando pensi che sia troppo dimmelo e fermami ((:))…

    Mi piacerebbe sapere, o meglio spero di avere conferma, se anche per quanto riguarda la mia attività , quindi un locale di prodotti di consumo come il gelato o la pasticceria secca/cornetteria, si possa fare la differenza rispetto agli altri , applicando i principi e le indicazioni che ho letto con grande interesse in merito al tema su come allestire una vetrina da urlo, quindi allestendo una vetrina che racconta una storia ecc ecc oppure dovrei allestire una vetrina più anonima ma con tanti prodotti in evidenza?
    Po ti volevo chiedere a proposito del cavallo di battaglia : Come immaginerai facilmente i prodotti trattati saranno svariati e , e allora la domanda è …. ma io posso avere secondo te per esempio due gusti particolari di >Gelato e una o due tipi di crostata particolare quali cavallo di battaglia ?? Sono Troppi ?

    Poi ti volevo chiedere : ma La maggior parte delle pasticcerie hanno esposte in vetrina una miriade di prodotti e solitamente il passante guarda tutto ma di fatto non punta nulla di particolare, ( penso io ) e allora forse quello che lo invita a entrare è un gran buon profumo che a volte si sente uscire dall’interno o comunque il sapere che stai entrando in un posto storicamente di qualità…
    O Tu al posto di quel commerciante già affermato comunque adotteresti a prescindere tutti quei principi fantastici che avete pubblicato sui temi di come fare una vetrina attraente… con una storia da raccontare ecc… ?

    Le Gelaterie ancora peggio perché la vetrina solitamente non esiste, al massimo hanno dei frigoriferi all’interno del locale con delle torte gelato o semifreddi….

    In ultimo ti volevo dire che per me e mia moglie è la prima volta che ci avventuriamo in questo tipo di attività e che proveniamo da altro settore ( agenti di commercio su prodotti e servizi di telecomunicazioni per clienti azienda ).. e per giunta ci andiamo a infilare in un quartiere di Roma dove ci sono vicinissime a noi già un paio di Gelaterie e Pasticcerie di quelle storiche , famose e super consolidate … ma non mi spaventa … all’inizio dissi a mia moglie la quale e era un pò più spaventata : vorrà dire che tutti quei clienti che vanno in tali posti prima o poi vedranno anche noi e se non altro, almeno una volta, gli verrà il desiderio o curiosità di venire a provarci ??? Dimmi Tu che è giusto please… ((J)

    Spero di nn essermi dilungato , magari nella prossima ti racconto cosa stavo facendo come lavoro preliminare in merito allo studio del mercato, i negozi concorrenti, o altre idee che mi erano venute per attirare clienti e farmi conoscere ma sapere soprattutto cosa ne pensi tu..

    Un saluto e grazie per tutto

    Augusto

    • Elena_Gaddo

      Ciao Augusto,

      piacere di conoscerti e grazie mille per avere messo la tua foto!

      Le domande sono tante, le ho raggruppate per cercare di non crearti confusione nel risponderti. Iniziamo con il discordo del Cavallo di Battaglia :-)

      Il fatto che vicino a te ci sia un negozio storico è una buona notizia, vuol dire che ci sono già clienti che passano in quella zona, proprio come hai scritto tu. C’è giù un mercato esistente.

      Ed è qui che entra in gioco il trovare un elemento differenziante. Altrimenti perchè cliente dovrebbe venire da te e non continuare ad andare da loro?

      Quindi si, anche per il tuo settore è importante trovare un cavallo di Battaglia con cui distinguersi.

      Riporto anche a te un esempio di una panificio dove sono andata personalmente tempo fa. Era ben organizzato con un arredamento nordico.Una volta entrata la proprietaria mi presentò subito la loro specialità, erano dei bocconcini di focaccia sofficissimi, come delle palline. Mi raccontava che ogni settimana nel periodo delle cerimonie ne dovevano preparare tantissimi per i banchetti. Questo è un esempio di cavallo di battaglia, si sono distinti dagli altri classici panifici per una loro specialità.

      Quindi ad esempio puoi scegliere di diventare lo specialista delle crostate. Se vedi che intorno a te non c’è nessuno che lo è. Di cui magari fai anche il gelato alla crostata. In questo modo ricalchi la tua specializzazione. E’ un esempio per farti passare il senso logico. Poi valuta bene :-)

      Una volta trovato il tuo CdB dovrai farci sopra del marketing, quindi dovrai comunicare la tua differenza nel mercato già dalle vetrine, su Facebook, nelle tue pubblicità etc… quindi entra in gioco l’utilizzo di uno slogan che comunichi la tua specialità.

      E qui mi collego alle vetrine, mi fa molto piacere che le hai inconsiderazione, nel tuo settore sono sottovalutate, anzi direi proprio non considerate. Infatti sono uno strumento che andrebbe assolutamente usato e anche tu puoi mettere in praticale 8 regole. Le vetrina fanno parte del marketing per negozi.

      Quando vuoi posta la tua domanda sulle vetrine nella sezione corretta, questo è il link:

      https://cliento.info/come-allestire-la-vetrina-di-un-negozio-idee/

      Meglio se mi metti le foto delle vetrine così posso darti dei suggerimenti più mirati!
      Hai fatto un’osservazione ottima, il profumo è importantissimo e lo è ancora di più se abbinato alle 8 regole :-)

      Spero di averti chiarito le idee,
      Un grosso in bocca al lupo, anche a tua moglie, per la tua apertura!

      P.s. Roberto è mio marito e riuscire a passare tutto il tempo insieme non ha prezzo!

  • salve ragazzi, vorrei sapere se importante mettere i prezzi sui articoli esposti in vetrina oppure e meglio evitare.grazie

  • vorrei sapere se il cdb può essere la numerata fuori serie visto che vendo calzature,( es. vendere calzature da donna oltre il 41) grazie

    • Elena_Gaddo

      Ciao Francesco, eccomi qui!
      Si esatto, hai colto il concetto di un Cavallo di battaglia :-)

      Ho visto che su internet le persone cercano frasi della serie: “calzature donna extra large” etc… sarebbe un cavallo di battaglia che risolve un bel problema. E nel marketing più il problema che risolvi è grande è più sarà forte il tuo cavallo di battaglia.
      Quindi puoi iniziare ad approfondire il discorso, in modo da capire e studiare la possibile concorrenza, dove trovare i possibili clienti, fino ad arrivare a trovare uno slogan da usare nelle tue pubblicità e comunicazioni.

      Buona continuazione!

  • buongiorno,ho aperto un negozio di calzature donna e accessori rivolto ad alle ragazze ,facendo un assortimento di calzature giovanile piuttosto elegante ma mi ritrovo che nel negozio entrano donne dai 40 anni in su.tengo a precisare che non ho fatto tutto ciò che dite voi.nei vari corsi in quando e da poco che vi ho conosciuto. vorrei sapere come muovermi nella direzione giusta , vi ringrazio , ho letto i vostri corsi e li ritengo molto interessanti.

    • Elena_Gaddo

      Ciao Francesco,

      ho riflettuto sulla tua questione, è ti riporto alcune domande che magari ti daranno degli spunti su cui riflettere.

      Mi hai scritto che volevi puntare su un target più giovanile, ma nel tuo negozio entrano donne dai 40 anni in su, questo accade perchè un target non si distingue solo dall’età, ma dai gusti, dalle passioni o dai problemi che accomuna un certo gruppo di persone.

      Se hai un negozio con prodotti giovanili non è detto che una 40 enne non si senti anche lei giovanile. Il punto è, quanto effettivamente è giovanile il tuo prodotto o il tuo negozio?! Se vuoi attirare una clientela del genere dovrai fare azioni come usare i qrcode, fare estrazioni a premio, usare facebook, fare vetrine innovative etc… insomma essere interattivo!

      Inoltre, tu cosa hai fatto per pubblicizzare il tuo negozio ad un target più giovane?!
      Se il tuo negozio non decolla magari può dipendere non tanto da una scelta sbagliata di target, ma da come ti stai muovendo e cosa stai comunicando.

      Ad esempio, mi hai scritto di avere scarpe eleganti giovanili, forse potrebbe essere più utile se parli di ” scarpe per laurea” e “scarpe per cerimonie” ?!

      In questo caso sapresti dove pubblicizzarti, ovvero nelle varie università :-P La tua vetrina dovrà avere una sezione solo per le lauree,quindi una bella scarpa rossa, con un bel poster di una ragazza laureata etc…

      Questo che ti ho scritto è per farti ragionare se il tuo “blocco” non è dovuto semplicemente al fatto ti sei soffermato solo sull’età delle persone che entrano in negozio, quando invece basta muoversi in modo diverso per ottenere quello che vuoi.

      Facci una bella pensata!
      Intanto ti auguro delle buone feste, noi torniamo il 15 Gennaio :-)

  • ciao avendo deciso sul target che mi devo rivolgermi e sarebbe le teenegers, vorrei sapere se è giusto pubblicizzare con li volantinaggio vicino alle scuole, altrimenti se sbaglio potete correggermi. grazie
    eventualmente cosa scrivere sul volantino per attirare l’attenzione.

    • Ciao Francesco, ti correggo su una cosa che è importantissima: “le teenagers” non sono un target.

      Un target non devi vederlo solo come un gruppo di persone accomunate da sesso, età, zona geografica etc.. quello che crea e distingue un target è che si tratta di un gruppo di persone che sono accomunate tra loro da una passione o un esigenza o un problema etc…

      Nel tuo esempio chiediti, “se dovessi suddividere le teenagers” in base alle loro passioni in quali gruppi le suddividerei?”
      Ci sono quelle che amano il… (gruppo 1)
      Poi ci sono quelle che amano la… (gruppo 2)
      Ci sono anche quelle cha amano… (gruppo 3)
      etc…

      Ovviamente devi scegliere di raggruppare il target in modo che tu poi possa raggruppare per loro i tuoi prodotti. Ad esempio ci sono quelle che amano la discoteca, la musica house etc… queste persone di cosa parlano? Da cosa sono accomunate? e quindi.. come si vestono? Cosa comprano? Ed ecco che se tu scegliessi questo gruppo di persone sapresti esattamente quali prodotti tenere in negozio, come parlare la loro lingua per fare delle pubblicità efficaci, sapresti dove si riuniscono e quali posti frequentano e di conseguenza metteresti le tue pubblicità lì…

      Spero di averti chiarito un po meglio il concetto di target, è importante perchè una volta che lo avrai trovato ti sarà facile capire anche quali prodotti acquistare, dove pubblicizzarti e che tipo di pubblicità fare…

      Ti consiglio di rifare tutto il corso gratuito “Vinci la concorrenza” tutto di un fiato in modo da vedere il metodo nel suo complesso. Subito dopo puoi riprendere una lezione per volta e chiedici per ogni lezione tutti i dubbi che ti vengono… noi siamo qui per aiutarti! Non sono concetti facili perciò devi avere la pazienza di rileggere il corso mille volte e farci tutte le domande che vuoi!

      Ciaooooo

      Roberto

  • Elena_Gaddo

    Il gruppo di discussione si è spostato su Facebook, vieni a trovarci lì! ;-)

    clicca qui per partecipare: https://www.facebook.com/groups/communitynegozianti/?fref=nf

    Ciao!

  • Elena_Gaddo

    Il gruppo di discussione si è spostato nella Community su Facebook,
    clicca qui per partecipare: https://www.facebook.com/groups/communitynegozianti/

  • Ciao, sto cercando in tutti i modi di iscrivermi alla vostra mailing list ma ricevo questo errore ”

    Zend_Exception: No object named “request” is registered.”, comunque complimenti bel lavoro!

  • Ciao Daniele, problema risolto! ;-)

  • Marco

    Buongiorno Elena e buongiorno Roberto,
    mi chiamo Marco, sto leggendo con molta attenzione tuti i Vs. consigli a riguardo di come distinguersi da altri negozi. Vedo che trattate e date consigli per quanto riguarda negozi abbastanza comuni come negozi d’abbigliamento, gioiellerie, ecc ecc.
    Io ho un negozio armeria e questo tratta prodotti particolari e la competivita’ non manca. Giustamente come dicevate in un Vs corso free i vari negozi in generale hanno poco e di tutto e questo ti rende simile alla massa. Beh con le armi e annessi e connessi non e’ facilissimo potersi distinguere in o per qualcosa soprattutto oggi con la crisi data dall’economia globale. Posso chiedervi un cosiglio a riguardo di come individuare il proprio CdB in questo settore?? Dimenticavo di dirVi che io opero in questo settore in un paese estero e dove vige un po’ la cultura della caccia e del tiro sportivo ma dove la concorrenza e’ spietata…….
    Vi ringrazio per quanto vorrete e saprete dirmi e porgo distinti saluti.
    Marco

    • Elena e Roberto

      Ciao Marco!
      interessante il tuo settore!

      Tieni conto che il CdB è una definizione che dai al tuo negozio per posizionarti nella testa del cliente.
      Come spieghiamo nella prima lezione hai diversi strade da scegliere, tra cui la specializzazione su una categoria di prodotti o sul target.

      Ti faccio un esempio, io personalmente ho fatto tiro con l’arco, in particolare ho scelto il tiro istintivo. E il mio arco era un longbow.
      Frecce in legno, paradito in cuoio con i laccetti penzolanti etc…

      Chi sceglie questo arco è un target molto diverso da chi usa un compound per la caccia, sono due filosofie che “cozzano tra loro”.

      Quindi anche in un settore come il tiro con l’arco ci si potrebbe nicchiare se la concorrenza è alta.

      Ora prova a capire se nel tuo negozio c’è una tipologia di prodotti che più vendi, o se puoi trovare un target su cui puntare.Potrebbe anche esserci una filosofia da seguire?

      Prova a sceglierle e a continuare il passo a passo dell’eserciziario, e vedi cosa succede :-)
      Elena

      • Marco

        Grazie Elena per la Tua tempestiva risposta e per questo Tuo consiglio.
        Sto vedendo quale target puo’ essere il piu’ idoneo e sto valutando una scelta per quanto riguarda il come preparare in modo idoneo le vetrine del mio negozio. Il mio pensiero a riguardo delle vetrine si porta ad applicare un monitor o piu’ e riprodurre un video con quello che si puo’ trovare all’interno del negozio stesso. Penso a questo in quanto la gente di passaggio non veda solo un’armeria e allunghi il passo andandosene, ma possa vedere l’interno del negozio stesso standosene all’esterno e rendendosi conto di cosa puo’ trovare entrando…….grazie ancora

  • Sonia Barbieri

    buongiorno,
    ho trovato il vs sito sabato scorso…ho stampato già il tutto e cominciando a leggere mi sono accorta che ho sbagliato molte cose nell’organizzazione del mio negozio dell’usato che ho da 3anni con mia sorella.
    purtroppo, da 2anni a questa parte, sono sorti molti mercatini dell’usato nelle ns zone (BS); molti hanno già cessato l’attività ma nonostante ciò, i nostri incassi oscillano sempre, di giorno in giorno. non abbiamo mai la tranquillità di poterci prendere anche solo un mini stipendio
    in quanto le spese sono sempre maggiori agli incassi.
    la filosofia dei mercatini dell’usato prevede costanti scontistiche, che, a parer nostro, sono deleterie; infatti ci ritroviamo a dover trattare anche sui 50centesimi (con pretesa dello sconto del50% o rifiuto di acquisto dell’oggetto).
    questo è sconfortante in quanto ci sono oggetti che meritano di essere venduti ad un certo prezzo ma, causa la regola degli sconti, vengono svenduti e, se li proponi già inizialmente con un prezzo più elevato, arrivano le critiche e i disprezzamenti.

    anche noi, come Marco, vorremmo avere un consiglio, circa il nostro CdB.

    ringraziandovi innanzitutto per la vs iniziativa di aiuto nei confronti di tutti i negozianti,
    attendiamo una vostra risposta, un consiglio e delle illuminazioni :)

    Sara e Sonia

    • Elena e Roberto

      Ciao Sonia!

      nel gruppo di facebook ho visto diversi negozi della tua tipologia in difficoltà. In effetti avete pochissimo margine dei prodotti, la gente guarda solo il prezzo e pensa di essere al mercato, con la differenza che voi avete i costi di un negozio.

      Già il nome inganna “mercatino dell’usato” fa passare proprio questo concetto.

      Il fatto è: tu cosa vuoi essere? e cosa vuoi far passare con il tuo negozio?

      Per quanto riguarda il CdB puoi valutare molte specializzazioni, ad esempi specializzarti in attrezzatura per bambini, come passeggini, culle etc… (Questo è solo un esempio per farti passare il concetto) E non userei parole come mercatino o usato perchè abbassano il valore percepito dei prodotti ceh magari invece scegli con cura e sono come nuovi.
      Se ti specializzi inoltre riuscirai ad accontentare più facilmente i tuoi clienti, perchè quando vengono troveranno quello di cui hanno bisogno.
      Butta giù un pò di idee seguendo l’eserciziario che trovi a fondo di ogni lezione e vedi quali idee escono fuori! Ma per farlo libera la mente ;-) per ora è solo un esercizio!

      Intanto se non ne fai ancora parte del gruppo su facebook ecco il link, sono sicura che confrontandoti otterrai molti più aiuti:

      https://www.facebook.com/groups/communitynegozianti/

      Buona giornata!
      Elena

      • Sonia Barbieri

        ciao Elena
        si i costi del negozio sono davvero onerosi; tra affitto, bollette contributi e soprattutto l’iva (che per noi è la parte meno concepibile dover pagare l’iva su un oggetto che magari viene rivenduto, appunto nei mercatini, più di una volta).
        il nostro negozio si chiama Il Baule del Tempo, ma effettivamente abbiamo notato che in giro ne parlano del mercatino di Adro(che è appunto il paese in cui ci troviamo).
        adesso volevamo specializzarci ad esempio su calzature e borse di marca, che quando ci capitano, riusciamo a vendere molto bene anche ad un prezzo un po’ più consistente; oppure oggetti di design che spesso ci capitano, in modo da cambiare il target di coloro che portano la merce in contovendita, ma soprattutto di coloro che vengono ad acquistare.

        piano piano speriamo di riuscire a dare una svolta: ci sono periodi in cui ci si demoralizza, altri in cui riesci ad avere un’ispirazione ma non è sicuramente una passeggiata se alla fine del mese non riesci a percepire uno stipendio ma riesci solo ad eguagliare le spese, e questo succede da tre anni a questa parte.

        non ci arrendiamo, ma abbiamo proprio bisogno di un rinnovo e spero che questi corsi possano illuminarmi e farmi capire ciò di cui abbiamo bisogno.

        del gruppo di fb facciamo parte si, e ne siamo felici. confrontarsi e appoggiarsi è sempre confortante

        grazie e buona giornata

        Sonia

        • Elena e Roberto

          Si non è una passeggiata, e per questo ammiriamo tutti voi che state facendo qualcosa per uscire da questa situazione!

          Vedrai che il gruppo su facebook ti aiuterà molto anche nei momenti in cui ti senti demoralizzata ;-)
          buona continuazione!
          Elena

  • Alessia

    Buon giorno,
    sto pian piano leggendo tutte le preziose informazioni che ci avete messo a disposizione! e vi ringrazio di cuore!!!
    mi pare di capire che il CdB e’ un punto fondamentale su cui lavorare ma non riesco a focalizzarlo….
    Io ho una merceria, questo termine vuole dire tutto e niente….ad esempio non ho intimo ma tessuti bottoni cerniere pizzi etc etc
    Gli articoli sono veramente tanti, le clienti che gia’ mi conoscono sono contente perche’ dicono che da me si trova tutto, quelle nuove rimangono stupite di quanti articoli ci siano…. questo puo’ essere un cavallo di battaglia? improntato sulla scelta e l’assortimento piu’ che un singolo prodotto?? che ne pensate?

    • Elena e Roberto

      Ciao Alessia,
      attenzione a non pensare che per specializzarti si intenta la scelta di una tipologia di prodotto. Puoi anche lavorare su target o sulle famose P.E.P.

      Considera che lo scopo di queste lezioni è dare un’identità al negozio, in modo che poi puoi lavorare meglio sulle comunicazioni pubblicitarie e potrai fare scelte che hanno un filo logico.

      Chi sono le tue clienti? O a che tipo di cliente vuoi rivolgerti?
      Le amanti del cucito?

      Se vuoi far capire che nel tuo negozio c’è tutto l’occorrente per il cucito, bene allora può essere questo un cdb.
      ma non usare parole come “Vasto assortimento” vai più sul diretto tipo “tutto l’occorrente per il cucito” in questo modo si esclude l’intimo.

      In base a se vorrai rivolgerti ad un pubblico più o meno giovanile andrai a comunicare in un certo modo,
      ad esempio su facebook potrai mettere foto di tessuti più o meno giovanili, idem per le vetrine…
      ad esempio questa è una vetrina degna di una merceria che si affaccia ad un pubblico più fresco:

    • Elena e Roberto

      Ciao Alessia,
      attenzione a non pensare che per specializzarti si intenta solo la scelta di una tipologia di prodotto. Puoi anche lavorare su target o sulle famose P.E.P.

      Considera che lo scopo di queste lezioni è dare un’identità al negozio, in modo che poi puoi lavorare meglio sulle comunicazioni pubblicitarie e potrai fare scelte che hanno un filo logico.

      Chi sono le tue clienti? O a che tipo di cliente vuoi rivolgerti?
      Ad esempio: le amanti del cucito?

      Se vuoi far capire che nel tuo negozio c’è tutto l’occorrente per il cucito, bene allora può essere questo un cdb.
      ma non usare parole come “vasto assortimento” vai più sul diretto tipo “tutto l’occorrente per il cucito” in questo modo si esclude l’intimo come prodotto.

      In base a se vorrai rivolgerti ad un pubblico più o meno giovanile andrai a comunicare in un certo modo,
      ad esempio su facebook potrai mettere foto di tessuti più o meno giovanili, idem per le vetrine…
      ad esempio questa è una vetrina degna di una merceria che si affaccia ad un pubblico più fresco: https://uploads.disquscdn.com/images/e31a11b1ae81e71b98767741a305733ef6b56b3fd2e3aaccf7f08ffe70a41d8f.jpg

      Nel tuo campo sarà molto importante dare idee usando facebook.
      Continua a fare le lezioni e fai tutti i ragionamenti senza farti prendere dalla fretta!
      Ciaooooo

      • Alessia

        Buon giorno,
        Grazie per la vostra risposta.
        La vetrina è veramente d effetto!
        Molto bella! Grazie per lo spunto
        Continuo a leggere le vostre indicazioni che trovo assolutamente preziose!
        A presto

  • Paolo

    Ciao Elena e Roberto, non ho ancora un negozio e anzi l’attività che vorrei accingermi a fare sarebbe, non vedo altro modo non avendo il capitale, partendo da zero, da svolgere on-road, contattando i negozi porta a porta per fornire loro materiale tipografico (biglietti da visita, etichette e tutto il resto). In pratica sarei il rappresentante di me stesso. Ora, nonstante si dica che il sistema va bene per tutte le attività ma “basta” adattarlo, io proprio non vedo come potrei, mi sembra così differente quest’attività che non trovo il bandolo. Poi c’è anche una concorrenza spietata nel settore, basata proprio sulla guerra dei prezzi tra tipografie e da queste parti (Veneto) ce ne sono alcune che non so come fanno a stampare e a mangiare il giorno dopo. Nonostante questo, il tipo di attività mi attira, perché mi è sempre piaciuta la grafica e la pubblicità, non tanto come mezzo ma come fine e anche nella filosofia che ha in sè (ma parlo di quella con la P maiuscola, roba d’altri tempi). Elena, Roberto, cosa mi consigliate, come mi potrei differenziare per non entrare nella guerra dei prezzi in questo settore? C’è un modo anche per me? Ciao e buon lavoro! Paolo.

    • Elena e Roberto

      Ciao Paolo!!

      E si, in quel settore c’è una concorrenza mica male, detto questo ho sempre visto (per l ami esperienza personale, quindi devi valutare tu nella tua zona se vale lo stesso) tipografie generiche e non specializzate in un settore.

      Magari i venditori vanno a bussare porta a porta nei negozio, nei ristoranti ma si presentano come “grafici” e basta.
      Potrebbe essere molto diverse se entra una persona specializzata in tutto l’occorrente per la ristorazione ad esempio.

      Ma non basta dirlo a voce, una cosa del genere va comunicarlo in tutti i modi.
      Ad esempio nel sito dovrebbe esserci una sezione sulle grafiche dei menù, poi delle tovagliette, poi i loghi con tutti degli esempi di loghi per la ristorazione e caffetterie, etc…

      E’ molto diverso l’impatto.

      Questo ovviamente è un esempio per dimostrarti che si può trovare una chiave,
      prova a buttare giù altre idee,
      sono sicura che una volta sbloccato troverai idee anche migliori, perchè alla fine sei tu l’esperto di quel settore :-)

      A presto!!
      Elena & Roberto