Come decorare le vetrine per la festa delle donne senza usare le solite mimose appoggiate qua e la è una delle discussioni pratiche tra i negozianti della Cliento School.

Questa lezione serve per aiutarti a dare un taglio diverso al tuo allestimento; leggila attentamente e non soffermarti solo alle foto, altrimenti perderai i concetti che ti fanno ragionare e che servono a darti una visione diversa della vetrina.

*Questa è una lezione del corso gratuito creato per aiutarti ad allestire la tua vetrina per ogni festività, stagione o occasione. Per vedere l’indice clicca qui: Vetrine da Urlo per tutto l’anno >>

#1 Vetrine per la festa delle donne: Lo switch mentale

Ho chiamato questo capitoletto “Switch mentale” perché se vuoi fare una vetrina che non sia la solita, ancora non lo sai, ma quello che devi fare è semplicemente uno switch mentale.

Probabilmente, se usi le solite mimose in vetrina è perché sono l’unico simbolo che ti viene in mente per questa festività. Ma se invece di pensare alla mimosa ti dico di fare uno switch e pensare come nuovo simbolo per la festa della donna il semplice colore giallo?!

Se usiamo il giallo come elemento che rappresenterà le tue vetrine per la festa della donna allora di si aprirà un mondo di idee.

Non sarai legato solo alle mimose, ma potrai usare tutte le decorazioni che ti vengono in mente, basta che la tua vetrina giochi con un solo colore predominante: appunto il giallo.

Ti faccio un esempio così da farti notare subito come può una vetrina qualsiasi diventare una vetrina che richiami, grazie al giallo, la festa della donna. Questa è una vetrina molto bella con dei prodotti di bellezza:

vetrine festa delle donne

Ora prova a immaginare la stessa vetrina con dei prodotti in giallo, come questi:

Vedi anche tu come semplicemente usando il giallo si ottiene una vetrina che già solo così rievoca la festa della donna?

Se poi aggiungi un fondale per ricalcare questo tema o una bella frase sulle donne allora otterrai una vetrina degna di questa festa. Ricordati che le 8 regole da urlo per allestire una vetrina >> sono sempre valide, anche per la festa della donna.

#2 Fondali da mettere in vetrina per la festa della donna:

Ecco che mi collego ai famosi fondali che nomino sempre. E anche stavolta ti voglio ribadire che usarli ti aiuterà a creare facilmente il tema desiderato. Se non sai come crearli puoi trovare molte idee alternative e facili da applicare nel corso avanzato: Le Vetrine si fanno così >>

Ma quali fondali puoi usare per le vetrine della festa della donna?

Ormai l’hai capito vero? Gioca con il giallo!

Quindi vai su siti come istock photo e cerca immagini gialle, come questa:

Ed ecco che se aggiungiamo questa foto come fondale, la vetrina di prima prende forma…

Oppure prova ad immaginare una vetrina con un fondale che rappresenta dei macaron gialli:

Mi viene in mente che una gioielleria (o chiunque vende prodotti piccoli) può farsi realizzare dei finti macaron da una pasticceria oppure farseli realizzare in Cernit, e l’effetto sarebbe molto fine.

Oppure puoi realizzare un fondale come la base di questa vetrina dell’Original Marines a pois bianchi e gialli; i pois richiamano la forma delle mimose:

E puoi usare delle girandole in carta come decorazione.

Oppure, invece di giocare con il giallo puoi anche creare un fondale con una sequenza di foto con le donne più famose che hanno fatto la storia. Approfondiamo questa idea nel punto #5.

#3 Vetrine per la festa delle donne: IDEE pronte all’uso

In questo capitoletto vediamo alcune decorazioni pronte all’uso che ti possono facilitare la vita.

Un consiglio: se non vuoi fare una vetrina monocolore, puoi abbinare al giallo anche il nero o il bianco.

 Se preferisci il nero ti consiglio di usarlo come colore secondario e dare prevalenza la giallo. Questo perché altrimenti il nero risulterebbe troppo pesante per questa festività.

Se invece vuoi usare l’abbinamento bianco e giallo allora puoi usare il bianco come colore predominante e dare dei tocchi di giallo, come la vetrina dell’ Original Marines.

Per prima cosa, se hai prodotti in giallo, usali. Faranno anche da decorazione. Guarda l’effetto di questa vetrina di scarpe:

vetrine festa delle donne

Puoi usare come decorazione anche dei palloncini e unirli come ha fatto Louis Vuitton:

Psssss… ehi, scusa se mi fermo un attimo ma devo assicurarmi di una cosa: hai scaricato il Vetrina Planner gratuito? Si tratta di uno schema in 5 passi da seguire per allestire le tue vetrine. Qualsiasi vetrina tu voglia realizzare E’ LA BASE per fare una allestimento efficace e misurabile, noi ci abbiamo messo mesi per farlo ed è nato dall’esperienza di migliaia di negozianti della Cliento school, TU puoi averlo gratis, perciò approfittane prima che lo ritiriamo dal web mettendolo a disposizione SOLO per chi è già iscritto alla Cliento School, ecco il link fallo subito, scaricalo da questa pagina >>

Fatto? Proseguiamo dal paragrafo precedente, se ti ho interrotto la lettura perdonami, ma scaricare il vetrina planner è davvero importante per TE, per riprendere il filo puoi ripartire anche solo un paragrafo indietro e ricominciare…

vetrine festa delle donne

Certo in questo caso la vetrina è chiaramente riferita ad un altro tema, ma tu puoi fare lo stesso con dei palloncini a pois gialli, come questa foto del sito “Non è la solita bomboniera”:

vetrine festa delle donne

Una seconda idea sempre sfruttando i palloncini:

vetrine festa delle donne

In questo caso è importante ricreare la stessa ambientazione con le nuvole creando un fondale, o ricoprendo l’intera vetrina a tinta unita azzurro. Le nuvole puoi realizzarle ritagliando il cartone spesso a nidi.

Un’altra idea per realizzare la tua vetrina per la festa della donna è appendere degli origami realizzati con della carta gialla; possono essere degli origami che rappresentano degli uccellini oppure le girandole, come la vetrina di prima dell’Original Marines.

Una cosa che puoi fare è giocare con le tipologie di carte, come per questa vetrina:

vetrine festa delle donne

Usa sempre carte gialle, ma puoi alternare gli origami usando in uno la carta a righe bianca e gialla, e in un altro la tinta unita e in un altro ancora farli a pois.

Un’altra idea per decorare le vetrine per la festa delle donne è usare delle candele gialle all’interno di vasi trasparenti e dei tocchi di rami.

Guarda che bell’effetto:

vetrine festa delle donne

In questo caso puoi anche mettere dei tocchi di mimose, magari vicino ai vasi in vetro o intrecciate ai rametti.

Un’altra idea per creare la giusta atmosfera in vetrina può essere usare dei barattoli in latta con un nastro giallo e dei fiori gialli (o delle mimose) come questa foto di Amando:

vetrine festa delle donne

In questo caso, anche se usi le mimose l’effetto non sarà per niente banale; in particolar modo, se appendi i barattoli con delle catene come in questa foto di Interior decor:

vetrine festa delle donne

Ma puoi anche mettere i barattoli in latta sparsi nella vetrina come per le candele di prima.

Se hai a che fare con dei tessuti, puoi realizzare una vetrina sfruttando i gomitoli, come questa:

vetrine festa delle donne

Ma con i gomitoli di che colore?? Non lo scrivo perché ormai dovresti averlo capito…vero?? Se hai una merceria allora i tuoi prodotti avranno anche la famosa funzione di decorazione.

Ma i gomitoli o le rocche di filati stanno bene in tutti i settori che hanno a che fare con il tessile.

Anche i negozi da sposa possono fare una vetrina per la festa della donna, e possono lanciare un’idea di un matrimonio in giallo, con damigelle vestite giallo e un bouquet fatto di mimose, come questa foto, che userei come fondale della vetrina:

vetrine festa delle donne

Prova ad immaginare: un manichino con un abito da sposa bianco con tocchi di giallo ed un nastro sottile in vita. E alla testa del manichino, una coroncina fatta di mimose finte.

Ovviamente l’idea della coroncina va bene per qualsiasi settore che abbia dei manichini.

Se vuoi inserire lo stesso dei tocchi di mimosa ti conviene pensare ad un’alternativa a quelle vere. Altrimenti nel giro di poco tempo si appassiscono e non emanano un buon profumo.

Mimose fai da te:

So che molti dei negozianti della Cliento School preferiscono realizzarsi le decorazioni da soli, ma attenzione devi ottenere un effetto professionale. Se hai difficoltà, fatti aiutare da qualcuno che ha manualità.

Non mettere in vetrina decorazioni amatoriali.

Ora passiamo a come realizzare delle mimose finte professionali.

L’idea che più preferisco sono le mimose in carta pesta presa dal sito GreenMe:

vetrine festa delle donne

Questo perché è un mazzo finto ma professionale che da un “effetto flat*” alla vetrina molto piacevole.

*Definizione effetto flat: nella grafica si usa la parola flat per indicare quelle immagini piatte. Prive di sfumature o effetti tridimensionali.

Puoi trovare altre idee per realizzare delle mimose finte sul sito Green.

Oppure puoi concentrare tutta la vetrina sulle donne invece che sul giallo, in modo da creare anche un’iniziativa …

Come? Lo vediamo nel prossimo capitoletto.

#5 Frasi o iniziative per la vetrina della festa delle donne:

Ti ricordi che a inizio lezione ti ho suggerito di mettere per la vetrina della donna una frase in modo da ottenere una vera vetrina per la festa della donna?

Puoi cercare degli aforismi o una poesia sulle donne che dia un messaggio di forza ed ammirazione per questo sesso. Cerca su Google: Aforismi sulle donne >>

Attenzione. Non mi mettere frasi morali sull’origine della festa

Che ti piaccia o no la festa della donna è diventata motivo di festeggiamento, non un momento di silenzio. 

Inoltre il tuo negozio deve comunicare sempre e comunque positività.

Il top per una vetrina professionale è usare una vetrofania con la scritta bianca e che abbia un bel gioco di font (il carattere delle singole parole) differenti ma leggibili, come questa foto di Ever green orange:

vetrine festa delle donne

Oppure puoi usare una lavagna e in questo caso la scritta a mano è giustificata. A volte vedo scritte a mano sulla vetrina stessa, ma ahimè sono poco leggibili e troppo spesso fatte male.

Quindi te lo sconsiglio.

Puoi sfruttare la vetrofania per pubblicizzare la tua iniziativa: la più classica è regalare le mimose, ma puoi anche regalare dei cioccolatini in una confezione gialla, oppure se li trovi in giro dei cioccolatini che richiamano le mimose, come questa foto del sito Choco Club:

vetrine festa delle donne

Tra l’altro questa è un’idea perfetta da mettere in vetrina per chi ha una pasticceria. Quindi un’iniziativa che puoi fare è regalare un cioccolatino a tema.

Oppure puoi creare un’iniziativa “portami una foto”. Per prima cosa crei una vetrina a tema “foto” con una cornice come questa:

vetrine festa delle donne

E la riempi con le foto delle donne più famose che hanno fatto la storia; mi raccomando, per ottenere un bell’effetto-stampa delle foto, sfrutta lo stesso stile della cornice che dona un effetto retrò.

Poi puoi fare una pubblicità mirata che coinvolga le tue clienti a portarti una loro foto, dove calchi il messaggio sul fatto che la storia la fanno tutte le donne nella loro quotidianità.

Mi raccomando, questo è un esempio per farti passare il concetto, ma va ragionato per bene se vuoi ottenere un risultato concreto.

E man mano andrai a riempire la tua vetrina con le foto delle clienti donne a cui regalerai qualcosa.

Lo scopo di un’iniziativa del genere è andare un oltre la vetrina in se; ha lo scopo di far parlare per l’originalità del negozio. Potresti anche chiamare un giornale che scriva un articolo su di te e sul tuo negozio.

Come ha fatto il bar Cafferino dove vado sempre; il tema era “portami una foto sorridente e ti offro un caffè”, e ha giocato sul fatto di regalare un sorriso in questo periodo di crisi. Ma il concetto è lo stesso:

iniziativa-in-negozio

Ti riporto l’idea di un altro negozio che ha fatto parlare i giornali della provincia di Varese. Per la vetrina della festa della donna ha realizzato delle vetrine viventi.

Su questo argomento ho dedicato un intero capitolo del corso avanzato Le vetrine si fanno così >>

Se l’hai già acquistato, capirai quali sono le logiche che ci sono dietro, intanto guarda cosa ha fatto questa negoziante: Vetrine viventi per la festa della donna >>

 

articolo preso dal giornale La provincia di Varese

 

«Facevamo inchini alle donne che passavano in omaggio alla festa dell’8 marzo,

ma i saluti erano per tutti»,

racconta Jenny.

«Quando i pedoni non ci notavano, bussavamo al vetro per avere indietro il loro

sguardo curioso; invece molte persone, passate davanti al negozio in auto,

hanno scattato foto alla vetrina. Beh, era davvero insolita e noi ci siamo divertite».

Bene, ora di idee su cui ragionare ne hai abbastanza,

buona progettazione.

Alla prossima!

Elena Gaddò

Fondatrice Cliento School
e autrice del corso Le vetrine si fanno così >>