In questo articolo, specializzato per il mondo dei negozi, parliamo di:

Buona lettura!

Camminando per le vie dei centri si vedono vetrine che espongono i prezzi e altre no, o alcune con un’esposizione solo parziale di etichette.

Questo genera la fatidica domanda:

 

1. E’ obbligatorio mettere i prezzi in vetrina? 

Beh, a qualcuno può sembrare strano, ma il primo dubbio che ci viene sottoposto è: metterli o non metterli?

Per legge i prezzi vanno esposti e solo per questo ti tolgo qualsiasi dubbio. Per alcuni prodotti però ci sono delle eccezioni.

Ti riporto l’estratto:

*Direttiva 98/6/UE, recepita dal Codice del Consumo, D.Lgs. 206/2005, art. 14-17:
I prodotti esposti per la vendita al dettaglio nelle vetrine esterne o all’ingresso del locale e nelle immediate adiacenze dell’esercizio o su aree pubbliche o sui banchi di vendita, ovunque collocati, debbono indicare, in modo chiaro e ben leggibile, il prezzo di vendita al pubblico, mediante l’uso di un cartello o con altre modalità idonee allo scopo. Quando siano esposti insieme prodotti identici dello stesso valore è sufficiente l’uso di un unico cartello. Tutte le merci comunque esposte al pubblico devono sono soggette a questo obbligo; sono esclusi i prodotti sui quali si trovi già impresso in maniera chiara e con caratteri ben leggibili li prezzo di vendita.
Sono altresì esclusi pellicce, “haute couture”, opere di oreficeria, gemme o antichità, il cui prezzo sia superiore ai 1.746 euro. I prezzi di oreficeria e gemme possono essere indicati su piccoli cartellini collegati al prodotto, non visibili dall’esterno.

Qui puoi leggere tutta la direttiva sui prezzi da esporre in vetrina.

 

Multa per i prezzi non esposti in vetrina

La multa per chi non espone i prezzi varia dai 516 euro a 3.098 euro. L’autorità competente è il Sindaco del comune di riferimento.

Quindi ricapitolando:

  • i prezzi vanno esposti in vetrina
  • devono essere ben leggibili e chiari
  • il prezzo indicato deve essere quello di vendita al pubblico
  • Se il prezzo del prodotto è superiore ai 1.746 euro l’esposizione del cartellino con il prezzo può essere nascosta dietro al prodotto

Ma indicare o meno il prezzo dei prodotti in vetrina non è solo questione di legge.

 

2. Non mettere i prezzi in vetrina genera la paura dell’acquisto.

Come forse già sai la più grande leva emotiva che induce un essere umano a non compiere una determinata azione è la paura. Il problema del NON mettere i prezzi in vetrina è che genera nell’inconscio del passante un dubbio. Ed è proprio il dubbio uno dei più grandi generatori di paura. E cosa credi che accada quando un passante ha inconsciamente “paura” del prezzo? Se ne va, si allontana da ogni dubbio.

Infatti al contrario, uno dei più importanti concetti di marketing si racchiude in una sola parola: CHIAREZZA.

Non creare dubbi, esponi i prezzi tutte le volte.

Detto questo dietro al discorso “prezzi” c’è un mondo. Infatti in base a come metti i prezzi, se li scrivi a mano oppure no, se li raggruppi in un unico cartello o metti differenti cartellini ecc… Otterrai risultati di vendita differenti.

Quindi COME mettere i prezzi in vetrina e COME vanno scritti?

Troverai tutte le risposte racchiuse in un capitolo interamente dedicato alla psicologia dei pezzi con 5 Casi studio nel corso avanzato “Le vetrine si fanno così.”

Scoprirai ad esempio che, secondo un recente studio, scrivere i prezzi a mano aumenta la probabilità che un cliente ti chieda lo sconto.

 

 

3. Come mettere i prezzi nel periodo dei saldi

Nel periodo dei saldi devi mettere esposti in vetrina:

  1. Il prezzo originale del capo esposto
  2. il prezzo scontato scritto per interno
  3. e la percentuale dello sconto

Vanno esposti tutti e tre, se non lo fai potrebbero darti una multa che può arrivare anche a 1000 euro.

Inoltre a partire da 30 giorni prima del periodo dei saldi è vietato portare avanti altre iniziative promozionali. Ecco il link ad un sito con i vari regolamenti: obblighi del negoziante nel periodo dei saldi.

Questo è solo per farti un’idea, ma per sicurezza fatti dare il regolamento dal tuo ente di riferimento.

Alla prossima!

Elena Gaddò
autrice del corso Le vetrine si fanno così
Studia, agisci, misura, migliora!

  • Gironzolando per negozi ne ho trovato uno con l’angolo per le DIRETTE social in bella vista! 😍

Hai mai pensato che questo strumento ti permette di creare una relazione con il tuo pubblico PRIMA ancora che diventi un tuo cliente? E che ti aiuta a mantenere la relazione con i clienti già esistenti anche senza che passino in negozio (fidelizzandoli)?

Ci sono mille modi per sfruttare le LIVE, qualche esempio:

☑️ puoi mostrare i retroscena del tuo negozio,
☑️ presentare i prodotti accendendo i desideri di chi ti segue,
☑️ parlare delle tue iniziative commerciali,
☑️ chiedere un parere sulle prossime forniture,
☑️ invogliare chi ti segue a lasciarti una recensione,
☑️ puoi persino chiacchierare del più e del meno come se fossi insieme ad un gruppo di amici.

Ti confesso una cosa: se dovessi eleggere l’arma più potente del 2024 a disposizione di un retailer ti direi proprio le LIVE.

⭐ Puoi arrivare a migliaia di potenziali clienti 24h al giorno 365 giorni all’anno. E vendere sia a negozio chiuso, sia a negozio aperto.

Eppure sono ancora in molti i retailer che non hanno iniziato ad usare questa potente arma. Perché?

Facciamo un gioco: scrivimi qui sotto le *MAGGIORI* difficoltà che hai dovuto affrontare o che stai ancora affrontando, confrontiamoci! 💛

#clientoschool #formazione #negozio #ideenegozio #retail #retailmarketing #vendite #puntovendita #negozibelli
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    Colori, colori e sempre più colori! 🌈
Ok, ma qual è il tuo Tiffany? Aspetta, ti spiego.

Le vetrine, i prodotti, le grafiche social… se ci pensi i colori sono un aspetto importante quando parliamo di comunicazione e ovviamente sono presenti ovunque (l’hai notato vero? 😅).

Ma allora perché sono così sottovalutati? Perché si scelgono a cuor leggero senza studiarne le reali conseguenze?

La logica dovrebbe essere chiara: i colori hanno un impatto diretto sulle tue comunicazioni e le comunicazioni influenzano i tuoi risultati.

Ovviamente questa è una semplificazione, ma funziona.

E se è vero che i colori impattano sulla percezione di vetrine, prodotti, grafiche… che conseguenze potrebbe avere sul tuo negozio se anche tu scegliessi un tuo *potente* colore identificativo?

Proprio come il famoso caso di “Tiffany”.💚

Guarda che la stessa cosa puoi farla tu… puoi scegliere il TUO “Tiffany”! Un colore univoco, appunto che senti “tuo”, immediatamente associato dai tuoi clienti alla *tua* attività.

Hai già il tuo “Tiffany”?
Dai, faccelo sapere nei commenti e se non ce l’hai… dicci quale vorresti o quale pensi sia il più adatto per il tuo negozio! 😁

#clientoschool #formazione #negozio #ideenegozio #retail #retailmarketing #vendite #puntovendita #negozibelli #instagramstrategie
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    Si è verificato un problema con il tuo feed di Instagram.

     

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