Devi sapere che il Business Plan ha al suo interno anche un piano degli investimenti che occorre fare, e per questo motivo dice al negoziante quanto costa aprire un negozio.
Il quanto costerà, va quantificato prima di aprire, e non dopo.
Il negoziante deve sapere prima quanti soldi deve tirare fuori per aprire il suo negozio, e scoprirlo dopo o durante… è follia pura! Ora che veniamo al sodo, mi aspetto da te questa domanda:
“Sì, ho capito, ma… quanto costa aprire un negozio?
Sicuramente ti aspetti che io ti dia un numero, ma purtroppo non esiste una risposta valida per tutti, e devo rispondere a questa domanda dicendoti che:
“Aprire un negozio può costare da un minimo di circa 20-25 mila fino a un milione e anche oltre”
… per intenderci, il costo dipende da quello che vuoi realizzare!
Infatti, è veramente difficile definire un costo standard perché ogni negozio ha la sua situazione particolare e specifica e costa in modo diverso da tutti gli altri.
Semmai quello che posso dirti è:
Che cosa incide sulla variazione dei costi di apertura di un negozio.
I costi di apertura variano secondo tanti fattori, i principali sono questi:
- Il tipo di negozio, perché, ad esempio, costerà di più aprire una gioielleria che un negozio che vende saponi;
- La superficie del negozio, perché maggiore è la superficie, più alti saranno il costo dell’affitto o dell’acquisto;
- Acquisto o affitto dei locali, perché ogni città, ogni zona e ogni negozio ha costi di acquisto/affitto molto differenti;
- Il prodotto venduto, secondo che si tratti di un bene di lusso o di un bene di basso valore;
- Tipo di ristrutturazione, perché se dovrai fare dei lavori di ristrutturazione, creare impianti specifici per il tipo di negozio che stai per aprire, o devi adeguare il locale ai requisiti di legge, ti costerà di più che non aprire in un negozio dove non devi fare nessuna modifica;
- Tipo di finiture, perché potrai semplicemente imbiancare le pareti oppure rivestirle di marmi pregiatissimi;
- Arredamento del negozio, perché potrai scegliere tra un arredo economico o un arredamento di prestigio, un arredo qualunque o un arredo su misura;
- Attrezzature, macchinari e impianti, alcuni dei quali sono davvero costosi;
- Se apri in franchising, devi anche considerare le fee di ingresso che dovrai pagare al tuo franchisor per mettere la sua insegna nel tuo negozio e utilizzare il suo sistema;
- Il costo della licenza, nel caso ti servirà.
Ragionare sul cosa aprire e quanto investire è strettamente connesso alla zona che vuoi scegliere e al target di clienti che vuoi raggiungere, per questo è importante fare un business plan.
Ora andiamo a vedere insieme quali sono i costi tipici e più comuni da sostenere per aprire un negozio.
Lista dei principali costi di apertura di un negozio:
Non è detto che tu debba avere tutti questi costi, e, magari, potresti avere dei costi che qui potrei non aver nominato, ma diciamo che questi sono i principali:
- Notaio per costituzione della Società, solo se decidi di mettere il negozio sotto una società e non a tuo nome;
- Acquisto o affitto del locale. Nel caso di affitto, devi considerare costo di apertura il costo dell’affitto del periodo di pre-apertura, che potresti avere dalla decorrenza del contratto fino alla data di apertura effettiva, cosa normale per chi prima di aprire ha bisogno di fare lavori di ristrutturazione/allestimento, e, il deposito cauzionale da pagare alla firma del contratto di locazione (affitto);
- Eventuale acquisto della licenza;
- Lavori di ristrutturazione (pavimenti, rivestimenti, scale, soppalchi, soffitti, imbiancatura, illuminazione, porte, vetrine), e adeguamento a norma (bagno, bagno/rampa per disabili, impianti di vario genere, parte idraulica, elettrica, aria condizionata, riscaldamento, aspirazione… etc.) ;
- Arredamento
- Insegna
- Impianti, macchinari, attrezzature, solo se nel tuo caso sono previsti;
- Consulenze professionali (Commercialista, Geometra, Ingegnere, Architetto, Consulente del Lavoro);
- Spese societarie (Camera di Commercio, Comune, bolli e tasse varie);
- Permessi e autorizzazioni varie
- Acquisto del magazzino iniziale delle merci destinate alla vendita. Questo non è davvero un costo di apertura ma ti consiglio di ricordarlo e di inserirlo nei tuoi flussi di cassa, perché è denaro che devi impegnare nell’acquisto del magazzino prima ancora di iniziare a vendere;
- Costi di ricerca e formazione del personale
- Costo per la realizzazione e la registrazione del marchio
- Fee apertura (se apri in franchising)
- Costi di marketing (sito web, social, promozione e pubblicità , eventi)
- Costi di PR/inaugurazione
Fare un Business Plan è davvero importantissimo, però… è bene che tu sappia da subito che un Business Plan non potrà mai predire esattamente il futuro.
Se sarai abbastanza bravo da fare il tuo Business Plan usando buon senso e facendo ragionamenti corretti, allora esso potrà darti delle informazioni sensate di quello che potrà essere l’andamento del negozio.
Ma se viene fatto in modo superficiale, buttando giù i numeri a caso e senza nessun fondamento, o se si sono sbagliate certe valutazioni, allora esso difficilmente potrà avvicinarsi alla realtà del negozio.