Dopo aver valutato le reazioni dei potenziali clienti sui social e la validità della tua idea, finalmente potrai svilupparla all’atto pratico, iniziando dalla definizione dal brand.
Partendo dalla specializzazione, dai prodotti e dai clienti target devi stabilire tutto quello che definisce il tuo brand, ti sembra difficile? Segui questi punti e capirai cosa fare.
a) Nome del negozio
Il nome dovrebbe riflettere quello che vendi, il tuo target e i famosissimi PEP, per questo solo adesso puoi concentrarti e sceglierlo e non prima, quando non avevi le idee chiare. La strategia preferita della Cliento School è quella di scegliere una parola che richiama il tuo punto di forza ovvero, la tua specializzazione. Per esempio, Claudia della Cliento School ha chiamato il suo negozio MiniLui e indovina cosa vende? Abbigliamento per soli bambini fino a una certa soglia di età.
Quando decidi il nome del negozio è sempre bene stabilire anche una tagline, cioè una sorta di sottotitolo che esprima in modo concreto la specializzazione del negozio. Ad esempio, se hai un negozio che vende prodotti di pellame prodotti dal negozio stesso, la tua tagline potrebbe essere: “Borse e accessori fatti da noi”.
Mi raccomando, usa una tagline che dica chiaramente di cosa si occupa il tuo negozio e che non sia né troppo astratta né troppo creativa. Per farti capire cosa evitare ti porto l’esempio di Alfa Romeo, la loro tagline è “La meccanica delle Emozioni”. Questa è quasi poetica ma non esplicita in modo chiaro la specializzazione del marchio. Certo, nel caso di Alfa Romeo, va bene così perché è un’azienda di fama internazionale e tutti sanno di cosa tratta. Nel caso del tuo negozio invece, la tagline ti sarà d’aiuto per comunicare la specializzazione.
b) Colore
Scegli uno o più colori che identificano il tuo brand, anche in questo caso devi ispirarti ai prodotti e alla clientela. Per esempio, se vendi prodotti per bambini, magari il colore nero non si addice al negozio.
I colori sono davvero importanti perché li dovrai utilizzare in modo continuo sia negli interni del negozio, sia nelle comunicazioni, per esempio nelle grafiche per i social. Rappresentano una vera e propria ancora visiva che permette ai tuoi clienti di riconoscere il tuo negozio all’istante, per questo dovresti anche valutare i colori degli altri negozi, in modo da differenziarti anche da questo punto di vista.
c) Pittogramma
Il pittogramma è il simbolo che si trova sul tuo logo, come sopra, dovrà essere in linea con i prodotti che vendi e la clientela finale.
Dato che il pittogramma è assieme ai colori un segno distintivo potentissimo dovrà rispecchiare l’identità del tuo negozio ed essere memorabile. Ti consiglio di puntare su qualcosa di semplice, chiaro e perspicace.
Per esempio, guarda il logo qui sotto, dal pittogramma è evidente che si tratta si una caffetteria a tema vinili con anche la vendita dei vinili stessi.
Fonte: Pinterest
Prepara la bozza e le idee, ma poi affidati ad un buon grafico per la realizzazione finale!